Itinerari, percorsi e informazioni dei vari territori toscani. Il sindaco di Marradi Triberti: "Marroni sono un'eccellenza da tutelare" C'è il Mugello, Pratomagno, la Lunigiana e il Casentino. Le vie del Castagno diventano una app. Uno strumento, per smartphone tablet, che permette di cercare itinerari e percorsi alla scoperta del castagno, una realtà economica, culturale e paesaggistica molto importante per il territorio della Toscana ma che negli ultimi anni ha vissuto momenti di difficoltà dovuti ai cambiamenti climatici e alla presenza di nuovi parassiti che ne hanno fortemente condizionato la produzione vendibile. Il progetto Le vie del Castagno, però, ha proprio il compito di promuovere i prodotti anche da un punto di vista artistico, culturale, ambientale, paesaggistico e enogastronomico, attraverso la realizzazione e promozione di itinerari naturalistici, didattici ed enogastronomici. Tutti condensati nell'app disponibile online che, attraverso pagine dedicate ai singoli territori, permette di conoscere e interagire con le varie proposte commerciali, turistiche, produttive e culturali oltre ad offrire la possibilità di apprendere informazioni in merito alle denominazioni di qualità, alla storia, al paesaggio e alla cultura del castagno in Toscana, mappe delle vie del castagno e le varie tipicità. Il progetto è realizzato nell'ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 dalla rete dei Gal toscani, col Gal Start che ha fatto da capofila e sarà presentato sabato prossimo, 24 ottobre, a Marradi alle 10 presso l'Urban Center in viale della Repubblica. "L'albero del castagno fa parte della storia e la cultura dell'Italia - afferma il sindaco di Marradi e vicepresidente dell'Unione montana dei Comuni del Mugello Tommaso Triberti -, ed i marroni sono un'eccellenza che dobbiamo tutelare, valorizzare e promuovere al meglio, scommettendo sul territorio e su quanti continuando a viverci e lavorarci lo mantengono vivo. Senza di loro si rischierebbe di perdere produzioni e prodotti del bosco che sono delle vere eccellenze e che fanno economia, ma anche un presidio del territorio stesso". Nel progetto sono previsti interventi di cartellonistica stradale e locali. Eccoli in dettaglio: Comune di Firenzuola: ristrutturazione del vecchio magazzino comunale da adibire a centro vendita marroni e prodotti agricoli e lavorazione marroni; contributo 60.000,00. Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve: realizzazione nel paese di Castagno d'Andrea di una struttura prefabbricata in legno da adibire a centro multifunzionale per la vendita di marroni e di prodotti agricoli, per la lavorazione dei marroni e per lo svolgimento di attività didattiche e turistiche; contributo 120.000,00. Comune di Marradi: abbattimento delle barriere architettoniche all'interno della sede del Centro Studi Nazionale di Ricerca e Documentazione sul Castagno tramite l'installazione di un nuovo ascensore; contributo 44.000,00. Unione dei Comuni della Val di Bisenzio: recupero di una porzione di Villa Guicciardini (Cantagallo - loc. Usella) da adibire ad ufficio informazione e accoglienza turistica per valorizzare la via del castagno, le aree protette e le strutture del museo diffuso, con una sezione informativa sul castagno e sulla sua importanza nella storia e cultura della Val di Bisenzio e della Toscana; contributo 83.461,60.
TOSCANA - Dal Mugello al Casentino: le vie del Castagno in un'app
Il progetto "Le vie del Castagno" è un'applicazione che promuove i prodotti del castagno in Toscana attraverso itinerari naturalistici, didattici ed enogastronomici. Il progetto è realizzato dalla rete dei Gal toscani e sarà presentato a Marradi il 24 ottobre. Il sindaco di Marradi, Tommaso Triberti, sottolinea l'importanza di tutelare e valorizzare l'eccellenza del castagno, che fa parte della storia e della cultura dell'Italia.
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