I percorsi didattici museali a pagamento del Comune, varati in via sperimentale due anni fa, hanno chiuso in perdita, per cui si pone il dilemma se aumentare le tariffe o lasciarle inalterate. Se n'è parlato ieri in commissione bilancio in vista del transito della pratica in consiglio comunale lunedì. Il consiglio dovrà confermare l'istituzione della tariffa; spetterà poi alla giunta fissarla. I dati relativi all'anno scolastico 2014-2015 parlano di 217 classi (solo l'1,50 delle scuole cittadine) che hanno usufruito dei 223 percorsi istituti a Palazzo Te, Palazzo San Sebastiano, nelle biblioteche e nell'archivio; l'incasso (25 euro all'ora) è stato di 14mila euro a fronte di una spesa di 19mila. Il capogruppo di Forza Italia Baschieri e Irpo dei civici bulbarelliani hanno proposto la gratuità per le scuole di città. Ieri la maggioranza, sul punto, non si è espressa, si deciderà in aula. L'assessore ai lavori pubblici Martinelli ha illustrato la variazione di bilancio per un importo di 704mila euro che serviranno per una serie di lavori di manutenzione in vari quartieri. «Interverremo soprattutto su spazi verdi, ciclabili e scuole». E i giardini Valentini hanno chiesto Forza Italia e i civici? «Presenteremo un progetto - assicura l'assessore - ma ci sono problemi di vincoli con la sovrintendenza».