Esaurita la prima lista di edifici di abbattere si lavora già alle altre demolizioni AGRIGENTO - Giù l'ultimo immobile abusivo del primo turno di demolizioni e via all'individuazione dei nuovi fabbricati da abbattere. Al Comune di Agrigento i tecnici sono già al lavoro per stilare una nuova lista di immobili ricadenti nell'area sottoposta ai vincoli paesaggistici, dichiarati abusivi da sentenze passate in giudicato e quindi da demolire. Lo scorso agosto le ruspe incaricate dal sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, hanno iniziato gli interventi per la distruzione di otto fabbricati abusivi. La prima lista, nata dopo le sollecitazioni del procuratore aggiunto di Agrigento, Ignazio Fonzo, era stata stilata in base ai soldi che in quel momento il Comune aveva a disposizione e ordinata con il criterio delle date delle sentenze. I fondi in quel momento consentivano la demolizione di otto costruzioni: un muro di ottanta metri, la cucina di un ristorante in attività, un ovile, due magazzini, una villetta abitata e due fabbricati appartenenti ad una pizzeria chiusa da pochi anni. Dopo l'abbattimento dell'ultimo fabbricato in via Afrodite ad opera degli stessi proprietari, gli uffici comunali sono adesso al lavoro per la redazione dei nuovi progetti e dei computi metrici per le nuove demolizioni. Il Comune di Agrigento potrà utilizzare i soldi risparmiati dalle demolizioni spontanee da parte dei proprietari: in cinque degli otto casi, infatti, i titolari dei fabbricati hanno preferito non attendere le ruspe della ditta incaricata dal Comune e di procedere in autonomia agli interventi di abbattimento. Oltre a quel denaro, il sindaco Firetto aveva già chiesto al presidente della Regione, Rosario Crocetta, di poter attingere dai soldi riservati al fondo di Presidenza. Un'istanza che attende ancora risposta, ma che non ferma le ruspe che a breve torneranno ad Agrigento per continuare con le demolizioni dei manufatti abusivi ricadenti nell'area sottoposta ai vincoli paesaggistici.