dibattito su ciano1 Il progetto si spiega con ignoranza e ironia n Ho trovato simpatico, anzi esilarante, l'articolo di Alessandro Guarducci in merito ai "nuovi scenari per la città dopo il contatto tra Nogarin e la Disney" per riprodurre l'effige di Zio Paperone sul manufatto di Montenero. Con la sottolineatura che è "stato preso a cuore la realizzazione del progetto". Evitando di affrontare progetti più seri nell'interesse della città. Con la conseguenza ironica di avere un giorno la sostituzione dei "Quattro Mori con la banda bassotti". Mentre, in questa città che non smette di sbalordire ,"Gambadilegno potrebbe prendere il posto del Granduca". Degno rappresentante di quanti su facebook si sono rallegrati per la possibile immagine di Zio Paperone. Degno schiaffo dell'emblema del capitalismo arruffone a quella che fu la città più rossa d'Italia. Nel cambio verrebbe da dire "arridateci baffone". In attesa che "la fortezza vecchia sia trasformata nel castello della principessa Biancaneve". D'altra parte, continuando con l'ironia dell'autore del sevizio, è un vero peccato che "Zio Paperone abbia rinunciato ad assumere la guida dell'assessorato al bilancio" di una città che avrebbe tanto bisogno di chi sappia far di conto sugli sprechi pubblici, (dalle farmacie ai mega parcheggi vuoti, ecc..). Mentre il commissario Basettoni sarebbe,certamente, adatto a mettere in riga chi non sa regolare il traffico, né riesce a impedire la collocazione del "container della banca in piazza Attias" o le defecazioni canine sugli usci di casa. Peccato che nell'excursus non sia stato "della partita il fantomatico Macchia Nera considerato troppo vicino al PD". Mentre è stato dimenticato lo Zio scialacquatore e vanesio di Paperino. Per il quale farebbero a gara, a impersonarlo quanti hanno sostituito i nipoti di Stalin nella gestione comunale. C'è da dire che, "se torniamo ad essere un po' più seri di fronte ai tanti problemi irrisolti della nostra città", Topolinia non avrebbe lo stesso livello di 'ignoranzità', (secondo il termine coniato da Rugarli),della nostra città. Anche se ha la grande attenuante attribuitagli dal compianto regista concittadino Mauro Misul. Quella di avere come unico capitale, (in mancanza di monumenti e musei). quello dell'ignoranza. Andrea Sironi dibattito su ciano2 L'abbandono di anni non porta a niente Lasciare in abbandono, come hanno fatto le precedenti Amministrazioni, il monumento a Ciano, che svetta su Monteburrone, è stata la soluzione più infelice che si potesse praticare. Adesso un artista livornese, avrebbe proposto di pitturarlo, per farlo diventare la cassaforte di Zio Paperone. È un' idea, come un'altra, e che per me è anche simpatica. Può diventare un'attrazione turistica, supportata anche da altre iniziative, sempre in loco e che richiamino in qualche modo Disney. Eliminando quei sarcofaghi (le rovine) che sono antistanti il piazzale medesimo. Con l'istituzione di una teleferica panoramica, che possa trasportare i turisti direttamente da Antignano, dove secondo l'architetto Cagnardi, si potrebbe fare un porto turistico. In sinergia, sempre proposto da Cagnardi, un teatro all'aperto, dove (aggiungo io) nella stagione estiva si potrebbero allestire rappresentazioni della Cavalleria Rusticana. Non fare nulla, come hanno fatto le precedenti Amministrazioni, e come sembra siano intenzionati anche "gli amici del Marzocco", che in una lettera al Tirreno, si sono dimostrati critici, nell'utilizzazione a scopo turistico dell'ex Famedio, onestamente, mi pare un po' pochino. Fabrizio Filippi dibattito su ciano2 Con Zio Paperone non si crea lavoro Vorrei far presente che neppure lui, il fumettista Daniele Caluri, già matita satirica de "Il Vernacoliere" e disegnatore per Bonelli e Panini, avrebbe immaginato che la sua idea virtuale sarebbe divenuta un successo anche bel mondo reale. Pochi giorni fa, per chi non lo sapesse ancora, Daniele ha postato un una foto del monumento dedicato a Costanzo Ciano, nella mia città, che sarebbe dovuto nascere sulle colline davanti al mare di Livorno e che poi, con il crollo del regime, è stato abbandonato ed è divenuto, negli anni, teatro nascosto per coppiette e spacciatori di droga, delitti e suicidi. Ma non era una foto ordinaria, quella di Caluri, perché grazie alle diavolerie della computer grafica, il vignettista è riuscito a trasformare i resti del Mausoleo nel mitico forziere di Zio Paperone. Oibò! La base del monumento, infatti, ricorda il forziere che il papero straricco usa anche come piscina tuffandosi nelle monete d'oro. Risultato (purtroppo!): una raffica trionfale di giudizi superlativi e, persino, alcune petizioni lanciate sul web che, in pochi giorni, hanno superato dodicimila firme con un trend in continua ascesa. L'idea ha varcato l'Oceano interessando la Disney che potrebbe dare il permesso a riverniciare l'ex emblema fascista. Lo conferma il "geniale" Sindaco di Livorno, Filippo Nogarin (M5S) che ha dichiarato, tutto gongolante: "Sì, ci sono dei contatti con la Disney. L'idea? La sottoscrivo pienamente anche se, inevitabilmente, creerà qualche polemica. Ci avevo pensato anch'io da ragazzo a trasformare il monumento a Ciano nel forziere di Paperon de' Paperoni, ho raccontato l'episodio alcuni mesi fa su un gruppo Facebook. Con alcuni amici prendemmo le misure ma poi non se ne fece più niente". Mi chiedo: ma il sindaco della mia città non ha problemi più grossi da risolvere, a tutti i livelli, soprattutto quelli occupazionali? Patrizio Pesce dibattito su ciano4 Un oltraggio a chi ha dato tanto alla città Sul vostro quotidiano del 13 ottobre scorso leggo circa la petizione a favore della trasformazione del MausoleoMonumento a Ciano in deposito di zio Paperone di Disneyana memoria. Ritengo la cosa oltremodo oltraggiosa e non dignitosa per un personaggio che a Livorno ha dato tanto e fatto tanto. Detto manufatto è un dovere dei livornesi rispettarlo e anche restaurarlo in memoria storica e non politica di ciò che costui fece per il Paese e per la sua città. Fu l'eroe della beffa di Buccari durante la Prima Guerra Mondiale ma Livorno lo deve rispettare soprattutto per cio' che ha fatto per la sua città: l'ingrandimento della Provincia che fino ad allora consisteva del territorio dell'attuale Comune più le isole ad esclusione di Capraia, l'ospedale, la Terrazza Mascagni, lo Stadio Comunale ed altro che non elenco. È quindi, come livornesi, dobbiamo essergli riconoscenti e dedicargli il riconoscimento che merita, ripristinando il Suo Monumento come le precedenti autorità avevano stabilito anche avendo fornito i graniti adesso in balia di vandali. È doveroso attuarlo. Alberto Canonici dibattito su ciano5 Depistaggio per la città che non ha futuro Quando vi sono problemi giganteschi, insormontabili; si creano idee di depistaggio; a Livorno è in atto ciò, pensare ad altro per eludere il vero. La nostra città è alla canna del gas e questo è notorio, per colpa dei grillini, che ad ogni pié sospinto, dimostrano la loro inadeguatezza di governo, allora si inventano depistaggi, per interessare i nostri concittadini, con le str..... più varie, come l'idiota salvadenaio di paperone. Invito i livornesi a riprendersi la città, prima che sia troppo tardi. Sergio Barsotti