LA POLEMICA LA PROPOSTA ALL'ESAME DELL'AVVOCATURA OBIETTIVO Petruzzelli. La soluzione definitiva della querelle sulla proprietà del teatro barese si avrà entro massimo quattro anni. Parola di Antonio Decaro. Il sindaco di Bari, all'indomani dell'incidente avvenuto nei locali privati del circolo Unione con la rottura di alcune tubature che hanno messo a rischio l'attività del politeama, si impegna a lavorare per l'esproprio e a chiudere la vicenda entro la fine del suo mandato. «Vorrei smettere di fare il sindaco e chiudere ferite che si sono aperte tanti anni fa - assicura il primo cittadino barese - mi piacerebbe in questi anni non solo investire sul futuro della città, ma anche ricucire ferite del passato». Già il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, nei giorni scorsi, approfittando della visita del ministro per i Beni culturali Dario Franceschini, aveva rilanciato l'appello al governo perché avvii, questa volta senza commettere errori, l'esproprio del teatro ricostruito con i soldi pubblici ma conteso dai vecchi proprietari, la famiglia Messeni-Nemagna, che ancora ha la titolarità di alcuni locali, come i negozi al piano terra e il Circolo Unione, per i quali riceve l'affitto. E proprio al piano terra, dal lato di via Cognetti dove prima c'era il Dona Flor, aprirà a breve una nuova pasticceria. «Ci spaventa ogni attività che può creare problemi a un teatro - aggiunge il sindaco - certo, ci sono le autorizzazioni e tutta una serie di tecnologie di monitoraggio e di sicurezza, ma le attività dove si cucina e c'è fuoco sono anche evocative e creano un disagio psicologico. L'esproprio, però, - prosegue Decaro - non nasce dalla necessità di non avere promiscuità, ma di definire una volta per tutte la questione sulla proprietà del Petruzzelli. Stiamo facendo uno studio con l'avvocatura comunale per vedere se riusciamo a trovare una formula che ci convince da proporre per l'iter parlamentare. L'errore contestato del 2007 fu l'urgenza del decreto: non c'era l'urgenza ma nessuno ha detto che non si può fare l'esproprio; se viene motivato il provvedimento legislativo previsto dall'esproprio è molto probabile che riesca a passare l'esame della Corte costituzionale e la motivazione - va avanti il primo cittadino di Bari - può essere l'eccezionalità della tipologia del teatro Petruzzelli, un teatro che viene interamente ricostruito con fondi pubblici». (fr.ru.)