Il 27, intanto, sarà designata la capitale italiana della cultura 2016: a città vesuviana spera Cresce a Ercolano l'attesa per la designazione della capitale italiana della cultura 2016. Martedì 27 ottobre, al termine dei lavori della giuria di selezione, il presidente Marco Cammelli comunicherà al ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, quale delle dieci città finaliste tra Aquileia, Como, Ercolano, Mantova, Parma, Pisa, Pistoia, Spoleto, Taranto e Terni sarà prescelta. Un'attesa che si incrocia con l'intensificarsi del lavoro per la valorizzazione del sito archeologico. Ieri è stata una lunga giornata di lavoro agli scavi di Ercolano. Il sindaco Ciro Buonajuto e il soprintendente di Pompei, Massimo Osanna, hanno incontrato David Woodley Packard, il mecenate californiano tornato in Italia da qualche giorno per fare il punto sullo stato di avanzamento dell'Herculaneum conservation project, l'intervento finanziato dal filantropo americano con oltre 18 milioni di euro a partire dal 2001. Al centro della discussione il progetto per la costruzione del nuovo museo degli scavi e le ipotesi e i progetti di restauro, messa in sicurezza e ampliamento del parco archeologico, a partire dall'accordo firmato nel gennaio 2014 tra ministero dei beni culturali, Comune di Ercolano e "Fondazione Istituto Packard per i beni culturali" attraverso l'acquisizione di un'area di 5.000 metri quadri posta a nord ovest degli scavI