Da ricettacolo di immondizia ad un nuovo rilancio di immagine. Il riscatto della Chiesa di Santa Maria de Lama antica struttura salernitana che, attraverso i secoli, ha perdurato nonostante calamità naturali e attività antropiche sarà festeggiato il prossimo 24 ottobre. Alle ore 17 si terrà infatti la cerimonia di inaugurazione "Aperti per Voi", con l'apertura al pubblico del sacro edificio di via dei Gradoni della Lama. In principio, cappella di fondazione privata di una famiglia nobile, poi chiesa in piena dominazione longobarda tra il X e l'XI secolo, S.Maria de Lama è una delle più antiche di Salerno e conserva affreschi longobardi unici nel loro genere, nel senso che rappresentano le uniche e frammentarie testimonianze di pittura longobarda presenti nel capoluogo campano. L'edificio, il cui nome proviene dall'omonimo torrente che scorre sotto il livello stradale, doveva essere costruito su un preesistente complesso romano del II secolo: ne sono testimonianza murature in opus reticulatum e una cripta. A causa di un terremoto nel XIII secolo, la chiesa fu completamente rinnovata, con l'edificazione dell'attuale struttura e la decorazione di preziosi affreschi. Quando la cripta cessò le sue funzioni, venne sigillata e trasformata in un sepolcreto, mentre la chiesa superiore nel XVII secolo assunse la nuova denominazione di "Sant'Alfonso ai gradoni". Le sue vicissitudini continuarono, poi, passando attraverso altri eventi naturali, come il terremoto del 1980, in seguito al quale venne chiusa per anni. Solo nel 1991 iniziarono i lavori di restauro portando alla sua riapertura nel 1996. Nell'ultimo decennio, tra continue aperture e chiusure, restauri incompleti, immondezzai accumulati sui gradoni della chiesa a causa di cittadini poco sensibili alla cultura, la struttura rischiava di cadere nel dimenticatoio. Adesso, potrà continuare ad essere visitata sotto l'egida del Touring Club, grazie al progetto "Aperti per Voi", con cui il Touring favorisce l'apertura di luoghi d'arte attraverso la collaborazione di volontari. In particolare, sabato prossimo, dopo i saluti di Pierfrancesco Mastrosimone, console del Touring e responsabile del Club di Territorio di Salerno, di Enrico Andria, responsabile salernitano "Aperti per Voi" e di Giovanni Pandolfo, si terrà l'esibizione corale a cura dell'associazione "Estro armonico". A seguire, la presentazione del sito a cura di Emilia Alfinito della Soprintendenza Beap di Salerno e Avellino. La Chiesa di Santa Maria de Lama è il primo sito adottato a Salerno dai volontari Touring. Dal 24 ottobre sarà resa accessibile, ogni sabato e domenica, dalle 10 alle 13.
CAMPANIA - Riapre Santa Maria de Lama, l'ha adottata il Touring Club
La Chiesa di Santa Maria de Lama a Salerno sarà inaugurata al pubblico il 24 ottobre con la cerimonia "Aperti per Voi". L'edificio, che risale al X secolo, conserva affreschi longobardi unici e fu costruito su un preesistente complesso romano. Dopo un terremoto nel XIII secolo, la chiesa fu rinnovata e decorata con affreschi. Nel corso dei secoli, la struttura ha subito vari eventi, tra cui il terremoto del 1980, che la portò a essere chiusa per anni. Solo nel 1991 iniziarono i lavori di restauro, e la chiesa fu riaperta nel 1996.
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