È una notizia importante, molto attesa in città, perché va a interessare quell'opera unica al mondo che rappresenta un tesoro inestimabile da custodire. L'opera è "L'Albero della Fecondità", la famosa pianta dai frutti fallici con sotto una schiera di donne che lottano per riuscire ad riempirsi le ceste con le sue prelibatezze; la notizia, invece, è che è stato approvato il progetto esecutivo per il restauro, la fruizione e la valorizzazione della Fonte dell'Abbondanza, dove dimora l'opera. Un progetto da quasi centomila euro, che riprende i lavori già fatti in passato, con l'obiettivo chiaro di riportare quell'angolo di Massa Marittima ai fasti che merita. Non è stato un iter semplice, perché per mettere le mani in quello scorcio medievale servono molte cure e una precisione millimetrica, contando poi che ogni errore o semplice dubbio può costar caro. Basti ricordare le polemiche durate dei mesi dopo la conclusione dell'ultimo restauro, quando saltò fuori che uno dei frutti fallici era stato castrato. I nuovi lavori comunque ripartiranno proprio da lì, da quel restauro, per andare avanti fino al recupero totale della fonte. «L'edificio delle Fonti dell'Abbondanza è stato oggetto di una serie di interventi a partire dalla fine degli anni ottanta del secolo scorso si legge negli atti amministrativi - Nel corso delle opere sono emersi residui di decorazioni murali ed attraverso un paziente e complicato restauro è affiorata una vasta figurazione di carattere profano, definita "L'albero della fecondità"» e dopo questa scoperta «sono stati eseguiti opere per il recupero e messa in sicurezza degli affreschi, ma gli stessi non possono dirsi ancora conclusi». In questo senso, l'amministrazione «ritiene idoneo dare attuazione al completamento degli interventi che, considerato l'impegno sia in termini economici che temporali, saranno attuati in più fasi». Così a maggio la giunta ha approvato il progetto preliminare, inviandolo poi a Regione e Soprintendenza dei Beni Artistici di Siena per ricevere tutti i benestare necessari e magari qualche fondo per affrontare i lavori. L'iter è andato avanti e nelle settimane scorse sono arrivate sia le autorizzazione sia i soldi per precedere con il progetto definito "Opere per il restauro e la fruizione delle Fonti dell'Abbondanza». Non un solo lavoro, ma un pacchetto d'interventi che appunto deve essere portato avanti in più fasi. Per il momento è stata approvata la Fase 1, che si declina in diversi interventi. Nelle sue carte infatti è previsto il restauro pittorico sull'arcata sinistra dell'Albero e la preparazione per quello che sarà il restauro dell'arcata centrale, che comprende ponteggi e la realizzazione dei documenti fotografici. Contemporaneamente, prenderanno il via le opere del restauro pittorico in generale, accompagnate da opere edili e d'installazione di reti di chiusura e rimozione per la riparazione delle piccole parti d'intonaco. Non solo: nel progetto si legge anche di un impianto di allarme e videosorveglianza, un impianto elettrico, uno d'illuminazione e quella che viene definita «realizzazione di opere per la spettacolarizzazione», ossia «fornitura e posa di macchinari e impianti».
MASSA MARITTIMA - L'Abbondanza sarà ancora più bella dopo il restauro
Il progetto esecutivo per il restauro, la fruizione e la valorizzazione della Fonte dell'Abbondanza è stato approvato. Il progetto, da quasi centomila euro, riprende i lavori già fatti in passato e ha l'obiettivo di riportare l'angolo di Massa Marittima ai fasti che merita. Il progetto è stato approvato dalla giunta e inviato a Regione e Soprintendenza dei Beni Artistici di Siena per ricevere i benestare necessari. La Fase 1 del progetto prevede il restauro pittorico sull'arcata sinistra dell'Albero e la preparazione per il restauro dell'arcata centrale.
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