Gli Amici dei Musei di Volterra consegnano alla città etrusca il restauro di un'altra perla artistica, la Madonna della cintola di Giovanni della Robbia, custodita nella chiesa di Sant'Antonio. «Una chiesetta nata da un tabernacolo del 1100 e poi nel 1450 - dice Giancarlo Chessa consigliere degli Amici dei musei - circa, edificata dall'ordine dei monaci ospedalieri di Viennes e attualmente di proprietà è dei canonici della cattedrale. Questo luogo è ricco non solo di questa opera robbiana, ma anche di pitture del Franceschini, di Priamo della Quercia e del Daddi. Continuiamo con questo intervento nel nostro lavoro di recupero di opere legate a Volterra, basti pensare ai due quadri trovati nella casa di riposo di volterra attribuibili a Baldassarre Franceschini il Volterrano». La presentazione dell'opera di Giovanni della Robbia avverrà sabato alle 15,30 al centro studi Santa Maria Maddalena per proseguire alle 18,30 nella chiesa con rappresentanti delle Università di Perugia, Genova e Firenze. Il restauro è stato eseguito dalla ditta Arterestauro di Federico Gelli e Silvia Bartalucci di Cascina.
VOLTERRA. Rinasce la Madonna della cintola
Gli Amici dei Musei di Volterra consegnano alla città etrusca il restauro di un'altra perla artistica, la Madonna della cintola di Giovanni della Robbia, custodita nella chiesa di Sant'Antonio. Una chiesetta nata da un tabernacolo del 1100 e poi nel 1450 - dice Giancarlo Chessa consigliere degli Amici dei musei - circa, edificata dall'ordine dei monaci ospedalieri di Viennes e attualmente di proprietà è dei canonici della cattedrale. Questo luogo è ricco non solo di questa opera robbiana, ma anche di pitture del Franceschini, di Priamo della Quercia e del Daddi. Continuiamo con questo intervento nel nostro lavoro di recupero di opere legate a Volterra, basti pensare ai due quadri trovati nella casa di riposo di volterra attribuibili a Baldassarre Franceschini il Volterrano. La presentazione dell'opera di Giovanni della Robbia avverrà sabato alle 15,30 al centro studi Santa Maria Maddalena per proseguire alle 18,30 nella chiesa con rappresentanti delle Università di Perugia, Genova e Firenze. Il restauro è stato eseguito dalla ditta Arterestauro di Federico Gelli e Silvia Bartalucci di Cascina.
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