Il porto e la città scommettono sul turismo crocieristico. Il Magistrato alle acque ha autorizzato l'escavo di altri 50.000 metri cubi di terra per consentire l'ingresso più agevole anche a navi più grandi, l'Ascom sta contattando guide per poter proporre escursioni organizzate in città. Le prime ricadute dell'arrivo della Celestyal Crystal sono state positive, ma c'è ancora parecchio da fare per rendere la tappa di Chioggia il più attraente possibile. La nave, battente bandiera maltese, è arrivata alle 17 di domenica e è ripartita ieri nel tardo pomeriggio. A bordo 800 turisti, tra cui molti inglesi e francesi, e 400 persone dell'equipaggio. Pur avendo 24 ore a disposizione, a sorpresa, quasi tutti hanno deciso di rimanere a Chioggia e di non raggiungere Venezia (verso la quale erano state proposte escursioni organizzate). «Solo 50 persone hanno scelto Venezia», spiega il comandante Oscar Nalesso, coordinatore di Chioggia Terminal Crociere, «tutti gli altri sono rimasti a Chioggia. Hanno scelto di raggiungere il centro storico per visitare palazzi e musei. Molti hanno cenato già domenica sera nei ristoranti di pesce, altri hanno preferito lo shopping». I turisti al momento si sono mossi in ordine sparso perché Chioggia non è ancora entrata di fatto nel pacchetto escursioni che viene proposto e venduto all'interno della nave direttamente dalle agenzie, ma c'è la volontà di cambiare le cose. «Ci stiamo già lavorando», spiega il presidente di Ascom, Alessandro Da Re, «abbiamo preso contatti con le guide dell'associazione la Bricola per proporre dei pacchetti già all'interno della nave. Abbiamo un patrimonio museale importante, senza contare i palazzi storici e le chiese. Per i prossimi scali vogliamo dare il meglio sapendo che c'è da rimboccarsi le maniche». Con una circolare nei giorni scorsi Ascom ha invitato tutti gli associati a tenere aperto domenica pomeriggio e lunedì mattina per offrire il massimo dell'accoglienza, commerciale, ai turisti. Il lavoro va fatto a terra ma anche sull'acqua perché l'ingresso in porto e l'attracco in banchina siano più agevoli. In agosto sono stati fatti al volo i lavori di escavo della banchina della marittima dei Saloni, che ora ha un pescaggio di 8,5 metri, per l'arrivo del mega yacht noleggiato dalla Mercedes, ma sono in programma altri interventi. «Abbiamo avuto l'ok dal Magistrato», spiega Nalesso, «per procedere con un escavo di altri 50.000 metri cubi di sabbia per allargare i canali di accesso in modo da semplificare l'arrivo di navi anche più grandi della Crystal (160 metri di lunghezza, nove ponti, 480 cabine). Stiamo anche lavorando con l'armatore e con l'agenzia Triumph di Genova perché la tappa di Chioggia diventi fissa nei loro itinerari».
CHIOGGIA - Si scavano nuovi canali per il turismo crocieristico
Il porto di Chioggia sta lavorando per migliorare l'esperienza dei turisti crocieristi. Il Magistrato alle acque ha autorizzato l'escavo di altri 50.000 metri cubi di terra per consentire l'ingresso più agevole anche a navi più grandi. L'Ascom sta contattando guide per proporre escursioni organizzate in città. La nave Celestyal Crystal, che ha portato 800 turisti, ha avuto una presenza positiva e molti hanno scelto di rimanere a Chioggia per visitare il centro storico.
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