Nel nuovo centro polifunzionale "Lou pourtoun" una mostra sul paesaggio montano dell'800 Afferma con forza la sua vocazione culturale il centro polifunzionale «Lou pourtoun» in borgata Sant' Antonio di Ostana (Miribrart, il toponimo nella parlata occitana) che inaugura sabato 17 ottobre,alle ore 11. Protagonista, la mostra «Poesia del vero. Il paesaggio montano dall'800 al contemporaneo» curata da Cinzia Tesio. In esposizione grandi maestri della storia dell'arte, da Lorenzo Delleani a Carlo Carrà, Mario Sironi, Filippo De Pisis Giulio Boetto, Andrea Tavernier, Cesare Maggi, Leonardo Roda, Matteo Olivero, Italo Mus, fino allo scultore contemporaneo di Paesana Michelangelo Tallone. Progetto di recupero Oggetto dell'intervento (due milioni di investimento) è stata l'intera borgata che dal concorso pubblico-privato ha visto rinascere alcune abitazioni che sono tornata e essere abitabili. Accanto al Polifu, com'è ormai chiamato confidenzialmente, è stata realizzata una foresteria. Turro ciò in un programma di interventi volti a favorire quel turismo sostenibile e di qualità che si sta affermando a livello internazionale. «Diamoci da fare» «Grazie all'apertura del centro culturale ed espositivo - commenta il sindaco di Ostana Giacomo Lombardo - il nostro balcone sul Monviso amplia ulteriormente la sua proposta di attività in grado di far crescere il paese: dopo il centro benessere alimentato con energie rinnovabili, un albergo rifugio, un negozio con servizio di informazioni turistiche, un caseificio e altri interventi in corso, era importante mettere a disposizione spazi in grado di ospitare eventi e momenti dall'elevato respiro culturale». La gestione del centro è affidata alla neonata Associazione Bouligar («Diamoci da fare», in occitano), composta da giovani volontari e nata con lo scopo di rendere Ostana un luogo degno di essere vissuto 365 giorni l'anno.