SARÀ valorizzata la via Appia, che collegava l'antica Roma a Brindisi. Ieri il governatore Michele Emiliano ha partecipato nella Capitale a un incontro con il ministro della Cultura Dario Franceschini, per il progetto di "Valorizzazione e messa a sistema del cammino lungo l'antico tracciato romano dell'Appia - Regina Viarum" (è la via consolare che l'inviato di Repubblica, Paolo Rumiz ha tra l'altro percorso a piedi e raccontato quest'estate sul giornale). «L'incontro - ha dichiarato Emiliano ci ha consentito di valutare una proposta del ministro Franceschini davvero entusiasmante. L'idea di una collaborazione tra più regioni del Mezzogiorno che realizzino il progetto archeologico, turistico, culturale ed economico di riscoperta del tracciato della Via Appia, finalizzato a costituire un richiamo potentissimo per i turisti italiani e di tutto il mondo che vogliano visitare il Sud, mi ha trovato completamente d'accordo. Abbiamo dunque rinviato ai primi mesi del 2016 l'ipotesi di sottoscrivere un accordo tra il ministero e le regioni interessate per cominciare questo percorso di riscoperta della Via Appia. La prospettiva è quella di impiegare l'insieme di linee di finanziamento disponibili per lo Stato, le Regioni ed i Comuni finalizzandole ad una ricerca archeologica che incida sulla identità del Paese rilanciandone l'unicità culturale». Emiliano oggi volerà a Bruxelles per gli "Open Days", la settimana europea delle Regioni e delle Città. Nell'ambito della manifestazione, interverrà alla conferenza "Adriatic-Ionian Macroregion for jobs and growth" (La Regione adriatico- Ionica per il lavoro e la crescita). Al dibattito parteciperanno l'Alto rappresentante dell'Ue per gli affari esteri Federica Mogherini, il Rappresentante permanente d'Italia, Stefano Sannino, i presidenti della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, delle Marche Luca Ceriscioli, del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, dell' Abruzzo Luciano d'Alfonso, e della Calabria Gerardo Mario Oliverio. Lanciata nel 2014, la Regione adriatico- ionica coinvolge direttamente circa 70 milioni di cittadini tra quelli dei Paesi membri (Italia, Slovenia, Croazia e Grecia) e gli abitanti di Albania, Bosnia Erzegovina, Montenegro e Serbia. Il governatore oggi volerà a Bruxelles per gli "Open Days" la settimana europea delle Regioni e delle Città