La Soprintendenza ha avviato una collaborazione con il mondo scolastico per sviluppare una maggiore conoscenza dei tesori della nostra provincia La Soprintendenza alle Belle Arti e Paesaggio delle province di Salerno e Avellino da anni è impegnata in una straordinaria opera di conoscenza e tutela dei tesori d'arte che le due province posseggono, un patrimonio culturale e paesaggistico davvero notevole che merita di essere tutelato gelosamente e sottratto all'incuria del tempo e degli uomini. Il territorio di oltre mezza Campania è affidato alle cure degli specialisti che vi lavorano. Ma la tutela e la conservazione dei beni culturali più efficace non potrà mai essere tale se manca la consapevolezza che solo dalla conoscenza potrà scaturire l'amore per l'arte e per le testimonianze artistiche che le province di Salerno e Avellino posseggono. Per ottenere ciò c'è bisogno della creazione di un processo di identità in grado di rendere i cittadini pienamente consapevoli e coscienti di essere i legittimi proprietari dei beni culturali e paesaggistici di prim'ordine. Sono i singoli cittadini che devono tutelare questi beni che ci sono stati tramandati dal passato. Infatti, come ha ribadito con forza la storica dell'arte Emilia Alfinito, i cittadini devono essere gli «affidatari e i custodi di una inestimabile ricchezza che dovrà essere tramandata nelle migliori condizioni ai posteri. E' indispensabile pertanto che la formazione culturale di ognuno sia anche costituita dalla conoscenza del patrimonio paesaggistico, architettonico, storico, artistico del proprio territorio; soltanto con una più responsabile consapevolezza si potrà partecipare attivamente alla gestione dei beni culturali». Ed è qui che interviene il mondo della scuola e dell'università, il mondo della ricerca e della formazione culturale e civile dei cittadini. La Soprintendenza Beap di Salerno e Avellino da alcuni anni, con grande sacrificio e con grande professionalità dei suoi ottimi funzionari, ha avviato una collaborazione proficua con il mondo scolastico. Sono diversi i progetti che sono stati attuati dalla Soprintendenza nel corso degli ultimi anni in collaborazione con le scuole. Per questo è stato appositamente creato l'ufficio dedicato al Servizio educativo, di cui è responsabile la storica dell'arte Anna De Martino. Così, in collaborazione con le scuole di ogni ordine e grado, con la creazione di appositi protocolli di intesa e progetti formativi per gli studenti, e con l'aiuto dei docenti, sono stati realizzati diversi momenti rivolti alla conoscenza dei beni culturali presenti nel territorio delle due province campane. Si ricorda, ad esempio, un progetto realizzato dall'Istituto Comprensivo di Castelcivita per educare i giovani alle problematiche del restauro applicate a diverse tipologie di opere d'arte, oppure quello svolto presso l'Istituto Comprensivo "G. Romano" di Eboli con la redazione e pubblicazione del Calendario illustrato dell'anno 2014 riportante, mese dopo mese, luoghi, opere d'arte di Eboli e dintorni, con lavori, disegni e ricerche svolti dagli alunni con la supervisione del Servizio Educativo della Soprintendenza. Attualmente, nell'ambito del concorso sugli "Inventari Partecipati" per le scuole superiori e nell'ambito del progetto triennale "Genius Loci" promosso dai Rotary Club di Eboli, Campagna e Battipaglia e dal Distretto Rotary 2100 in partenariato con il Liceo Artistico Statale di Eboli, che è parte integrante dell'Istituto di Istruzione Superiore "Perito-Levi", è in corso una pregevole ricerca triennale sulle opere d'arte presenti nei territori dei comuni interessati, con la supervisione della dottoressa Anna De Martino e il coinvolgimento attivo degli studenti e dei docenti di storia dell'arte delle classi quinte del liceo, ai quali è stata affidata la catalogazione semplificata delle opere d'arte di anno in anno oggetto di ricerche storico-artistiche. L'idea è quella di realizzare una sorta di mappa stradale per proporre itinerari turistico-culturali in grado di stimolare la scoperta, la tutela, la conservazione e la valorizzazione dei beni del territorio, anche attraverso pubblicazioni in grado di proporsi come vere e proprie "guide", un po' come le famose "Guide Rosse" del Touring Club. Non è cosa da poco. Solo attraverso la promozione della conoscenza dei Beni Culturali si potrà attuare una più attiva politica di tutela, salvaguardia e di sviluppo turistico-culturale delle nostre zone.
Servizio educativo, un ufficio per la tutela del patrimonio
La Soprintendenza alle Belle Arti e Paesaggio delle province di Salerno e Avellino ha avviato una collaborazione con il mondo scolastico per promuovere la conoscenza dei tesori culturali della regione. Il territorio di oltre mezza Campania è affidato alle cure degli specialisti, ma la tutela dei beni culturali è efficace solo se i cittadini sono consapevoli e amano l'arte. La Soprintendenza ha creato un ufficio educativo per promuovere la conoscenza dei beni culturali attraverso progetti formativi con le scuole. Ad esempio, sono stati realizzati progetti per educare i giovani alle problematiche del restauro applicato alle opere d'arte e per creare un calendario illustrato dell'anno.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo