L'accordo Stato-Comune sugli immobili: arrivano Pinotti, Giannini e Franceschini La firma alle 10.45 in Pinacoteca. Tagliani: guardiamo oltre l'attività quotidiana Quasi mezzo Governo si "riunisce" questa mattina a Ferrara Dario Franceschini (Cultura) «La città deve essere governata giorno per giorno - dice il sindaco Tiziano Tagliani - ma un pubblico amministratore non deve dimenticare di alzare lo sguardo verso l'orizzonte ogni volta che è possibile». È la visione d'insieme che oggi il primo cittadino definirà - per i dettagli bisognerà attendere - assieme a tre ministri e a un sottosegretario nel Salone d'Onore della Pinacoteca Nazionale in occasione della firma dell'Accordo di programma che punta a valorizzare 13 aree e immobili pubblici di eccellenza di Ferrara. Una intesa che corona «un anno di lavoro», puntualizza lo stesso Tagliani, e che «farà ricadere i suoi effetti negli anni a venire». A rendere «straordinaria», come l'ha definita lo stesso sindaco, la giornata di oggi per Ferrara sarà il rendez vous, programmato per le 10.30 in città, del ministro della Difesa, Roberta Pinotti, del ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini (che spera così di potere archiviare il brutto ricordo della contestazione che la costrinse ad abbandonare la Festa dell'Unità di Ferrara il 17 settembre scorso), del ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, e del sottosegretario agli Interni Gianpiero Bocci. la firma è prevista per le 10.45 in uno dei santuari estensi della cultura, protetto dalle storiche bugne del Palazzo dei Diamanti. Un luogo che purtroppo sconta da anni la mancanza di un impianto di climatizzazione (si gela d'inverno, si rischia di cuocere al vapore d'estate): chissà se oggi la giornata si potrà definire "straordinaria" anche per l'annuncio che l'adeguamento tecnologico dell'edificio sarà compiuto entro tempi finalmente certi. Tagliani, Roberta Pinotti (Difesa) che ha inserito nella lista degli ospiti speciali il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, il direttore dell'Agenzia delle Entrate e quello del Demanio, sottolinea che «l'accordo, oltre a consegnare alcune importanti aree alla città, elimina dei vincoli che finora hanno impedito di modificare la prospettiva per l'utilizzo di alcuni siti». Per il Teatro Verdi si provvederà a seguire con particolare attenzione l'iter per la candidatura ai fondi europei e «stiamo predisponendo un bando specifico», aggiunge Tagliani, per completare la struttura ed ampliarne il possibile impiego. Il piano prevede la riconversione a fini culturali della caserma Bevilacqua e prepara il terreno per una serie di interventi che coinvolgeranno anche aree degradate della città, come la zona stazione e l'ex convento di San Benedetto.
FERRARA - Tre ministri in città per l'accordo Tre ministri attesi a corte Giornata straordinaria
La città di Ferrara ha firmato un accordo con il governo per valorizzare 13 aree e immobili pubblici di eccellenza. La firma è avvenuta in Pinacoteca Nazionale e ha coinvolto il sindaco Tiziano Tagliani, il ministro della Difesa Roberta Pinotti, il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini, il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini e il sottosegretario agli Interni Gianpiero Bocci. L'accordo prevede la riconversione di alcuni siti, come il Teatro Verdi, e la modifica dei vincoli per l'utilizzo di altri.
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