Ieri il sindaco Samuele Bertinelli ha presentato la candidatura di Pistoia a Capitale italiana della cultura. La presentazione è avvenuta a Lucca, nell'ambito di "Lubec", la rassegna promossa da Promo Pa insieme al Ministero per i beni e le attività culturali e il turismo, allo scopo di creare a livello nazionale la rete delle città che daranno vita al Piano strategico della cultura. La candidatura di Pistoia è stata promossa dal Comune insieme alla Regione Toscana, alla Provincia, alla Diocesi di Pistoia, alla Fondazione Cassa di risparmio, alla Cassa di risparmio e alla Camera di commercio. Giulia Cogoli, Carlo Sisi e Virgilio Sieni sono i membri del Comitato scientifico della candidatura. Il ruolo di project manager è affidato a Giuseppe Gherpelli. A Lucca, insieme a Leila Nista, Focus Point MiBact delle Capitali Europee della Cultura, e a Gaetano Scognamiglio presidente PromoPa Fondazione, erano presenti il sindaco di Matera Capitale europea 2019, gli amministratori delle altre città Capitali ttaliane 2015 Siena, Cagliari, Ravenna, Lecce, Perugia e quelli di Aquileia, Como, Ercolano, Mantova, Parma, Pisa, Pistoia, Spoleto, Taranto e Terni che sono le dieci città selezionate per il titolo di Capitale italiana della cultura per il 2016 e 2017. Per la sua candidatura a Capitale italiana della cultura 2016 e 2017, Pistoia punta su alcuni progetti culturali di alta qualità, accuratamente predisposti e gestiti in economia dalle sue istituzioni culturali, in primis dalle sue biblioteche e dai suoi musei. Ogni progetto è commisurato alla sua capacità di rendere duraturi i servizi, migliorati o introdotti per l'occasione. Gli investimenti più significativi, frutto di una scrupolosa ricognizione, sono concentrati sulla rigenerazione e riqualificazione urbane: i 76.000 metri quadrati dell'antico ospedale del Ceppo, le mura urbane, i percorsi ciclopedonali immersi nel verde del centro storico, lo sviluppo di palazzo Fabroni museo dell'arte moderna e contemporanea, tutti destinati a garantire la valorizzazione dei beni culturali, la coesione sociale ed efficienti servizi turistico - culturali. La città prepara una grande mostra, dedicata a Marino Marini, realizzata in collaborazione con la Fondazione Guggenheim, e curata da Flavio Fergonzi, Salvatore Settis, Philip Rylands e Carlo Sisi. Organizza importanti festival, quello sull'antropologia "Dialoghi sull'uomo" diretto da Giulia Cogoli, la rassegna sulle trasformazioni urbane "Leggere la Città", il Pistoia Blues Festival. L'Associazione teatrale pistoiese ha previsto una eccezionale serie di spettacoli dal vivo, con tutte le primarie compagnie italiane, incursioni nella danza, le esperienze internazionali del Funaro. In programma anche la messa a fuoco della straordinaria figura del gesuita pistoiese Ippolito Desideri, antesignano del dialogo interreligioso, proprio nel trecentesimo anniversario del suo arrivo a Lhasa.
PISTOIA - Capitale della cultura, ecco perché
Ieri, il sindaco di Pistoia, Samuele Bertinelli, ha presentato la candidatura della città a Capitale italiana della cultura per il 2016 e 2017. La presentazione è avvenuta a Lucca, in collaborazione con il Ministero per i beni e le attività culturali e il turismo, Promo Pa e il Comune. La candidatura è stata promossa dal Comune, dalla Regione Toscana, dalla Provincia, dalla Diocesi di Pistoia e da altre istituzioni locali. Il Comitato scientifico della candidatura è composto da Giulia Cogoli, Carlo Sisi e Virgilio Sieni.
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