Volterra, 6 ottobre - Il cammino di approfondimento e confronto nei territori toscani della commissione regionale sviluppo economico, cultura, istruzione e formazione ha scelto Volterra come prima tappa. I commissari, guidati dal presidente Gianni Anselmi, hanno iniziato ieri il loro sopralluogo dal sito archeologico a due passi da Porta Diana, dove stanno spuntando altri importantissimi reperti che ricondurrebbero ad un anfiteatro di età romana rimasto per secoli celato sotto cumuli di terra. A fare gli onori di casa, insieme al sindaco Marco Buselli, anche l'archeologa Elena Sorge ed il suo team di «Indiana Jones». Dopo la clamorosa scoperta riportata alla luce durante i lavori di ripristino e bonifica di corsi d'acqua secondari ad opera del consorzio bonifica Basso Valdarno - stiamo parlando di un primo filare di 42 metri - dalla terra spuntano altri tesori che ci riportano al cospetto di un passato remoto del tutto inaspettato. «Grazie agli scavi partiti con un finanziamento di 40 mila euro di Cassa di Risparmio di Volterra e Fondazione Crv, e dopo l'esito positivo dell'indagine geolettrica, stanno tornando alla luce due anelli in muratura che indicano la presenza di due ordini di gradinate, sotto le quali potrebbero trovarsi vani per il ricovero degli animali o spazi destinati ai gladiatori spiega Sorge e probabilmente, la parte riaffiorata, quella sulla quale camminiamo, potrebbe essere appunto un'antica gradinata. Non escludiamo di trovare un terzo anello. Il tipo di muratura, fra l'altro, è identico a quello del teatro romano. L'interro, in base alle indagini geolettriche, potrebbe essere di 8-10 metri, mentre saranno avviati anche carotaggi sul terreno, che ammonterebbe a circa 20-30 mila metri cubi». Dal Ministero, intanto, arriverà un finanziamento per andare avanti e capire veramente la portata della scoperta. Tutto si schiarirà dopo l'indagine al georadar, che scatterà dalla metà di novembre, mentre questa prima campagna di scavi dovrebbe chiudersi a fine mese. «Qualora trovassimo i soldi per avviare uno scavo importante, la struttura potrebbe riemergere nell'arco di tre anni sottolinea l'archeologa al momento l'ipotesi parla di circa 3 milioni di euro. Ma questa resta una cifra ideale». «Supporteremo la giunta regionale per attivare un percorso che dovrà agganciare il Mibac e la soprintendenza per le risorse pubbliche, con un concorso di eventuali sponsor privati ha detto il presidente della commissione Anselmi per capire l'oggettivo quadro finanziario e, perché no, incanalarci anche sull'asse dei fondi comunitari».
VOLTERRA - "Anfiteatro libero in tre anni se troviamo i finanziamenti"
I commissari della commissione regionale sviluppo economico, cultura, istruzione e formazione hanno iniziato il loro sopralluogo a Volterra, in Toscana, per approfondire e confrontare i territori toscani. Durante il loro arrivo, hanno scoperto reperti archeologici che potrebbero indicare la presenza di un anfiteatro romano. Gli scavi sono stati guidati dall'archeologa Elena Sorge e il team di Indiana Jones. I reperti scoperti includono due anelli in muratura che indicano la presenza di due ordini di gradinate. L'archeologa Sorge ha spiegato che il tipo di muratura è identico a quello del teatro romano e che l'interro potrebbe essere di 8-10 metri.
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