L'opera inedita di Tommaso da Celano su San Francesco è finita in Francia Indagini in tre nazioni, scoperto il primo libraio che deteneva il volume negli Usa CELANO. Carabinieri sulle tracce del manoscritto inedito sulla vita di San Francesco d'Assisi attribuito a Tommaso da Celano e ritrovato in Francia. Dopo la denuncia presentata da Gianvincenzo Sforza, membro della Deputazione di storia patria, scattata dopo la scoperta della vendita fatta in America di un preziosissimo documento del biografo di San Francesco, il nucleo Tutela patrimonio artistico dei carabinieri, su mandato del titolare dell'inchiesta, il sostituto procuratore Guido Cocco, ha avviato le indagini per ricostruire i passaggi che hanno interessato l'opera. Tutto ciò per capire come sia stato possibile autorizzarne l'espatrio, la vendita fatta dalla casa d'aste statunitense e l'acquisto fatto dalla Biblioteca nazionale di Francia. Si tratta di una indagine che da Celano coinvolge tre nazioni. Gli accertamenti del reparto speciale dell'Arma dei carabinieri, anche grazie ad alcune indicazioni fornite da Sforza attraverso una relazione consegnata qualche settimana fa, hanno già accertato il nome del libraio che deteneva il manoscritto e che lo ha venduto in America. Su questo punto i carabinieri stanno intensificando le indagini per accertare come questo libraio-antiquario abbia a sua volta avuto e da chi il volume. È stato accertato dai carabinieri anche quale Ente (una soprintendenza del Nord Italia) ha autorizzato l'espatrio del documento e, ovviamente, le indagini stanno facendo luce su come sia stato possibile ciò, visto che per dolo o per incompetenza dell'ufficio, non ci si è accorti che si trattava di un manoscritto di importanza mondiale. Nei prossimi giorni Sforza, insieme a un'altra studiosa toscana che sta collaborando alle indagini dei carabinieri, avrà un incontro con gli inquirenti e fornirà altre informazioni preziose alle indagini. Lo stesso Sforza, al di là degli accertamenti che eseguiranno i carabinieri, ha anche chiesto più volte alle autorità francesi di restituire bonariamente il manoscritto di Tommaso da Celano, visto che si tratta di un prezioso pezzo della storia nazionale e mondiale. Il manoscritto di Tommaso da Celano, primo biografo del poverello d'Assisi le cui spoglie riposano nella chiesa di San Francesco a Tagliacozzo, è stato scoperto da uno studioso francese, Jacques Dalarun, che ha raccontato a Le Monde di aver ricevuto, nell'ottobre scorso, una segnalazione da Sean Field, un suo collega dell'Università del Vermont. André Vauchez, specialista di storia dei santi medievali, afferma che il manoscritto, datato fra il 1237 e il 1239, nel suo genere «è la più grande scoperta da un secolo a questa parte», e che è destinata a «rivoluzionare la cronologia di tutte le biografie di Francesco». Pietro Guida
CELANO. Carabinieri sulle tracce del manoscritto venduto
Un manoscritto inedito di Tommaso da Celano, primo biografo di San Francesco d'Assisi, è stato scoperto in Francia. L'opera è stata venduta in America da un libraio e poi acquistata dalla Biblioteca nazionale di Francia. Le indagini dei carabinieri hanno scoperto che il manoscritto è stato autorizzato a partire dall'Italia e che il libraio che lo ha venduto in America è stato identificato. Gli inquirenti stanno ora cercando di capire come sia stato possibile l'espatrio del documento e chi lo ha autorizzato. La studiosa Gianvincenzo Sforza ha chiesto la restituzione del manoscritto alle autorità francesi, considerandolo un prezioso pezzo della storia nazionale e mondiale.
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