PISA Probabilmente non tornerà più al vecchio splendore, ma i lavori di restauro riusciranno a salvare buona parte del prezioso cassettonato ligneo. Sono stati assegnati i lavori per il "recupero dell'apparato decorativo ligneo del cassettonato" della chiesa di San Antonino in Qualquonia. Intervento indispensabile per la conservazione e per la tutela del bene di proprietà comunale. Da qualche mese, nella chiesa adiacente al complesso delle Benedettine e alla cappella di Sant'Agata sono già in corso lavori di somma urgenza per il rifacimento del tetto, in parte crollato. Lavori finanziati da Palazzo Gambacorti per un totale di 40.000 euro. I lavori di restauro porteranno a compimento la prima fase di recupero dell'edificio. Per il restauro completo della chiesa occorrono circa 2,9 milioni. Parte della somma (circa 1,1 milioni) è stata chiesta alla Fondazione Pisa con un progetto presentato da Palazzo Gambacorti nell'ambito del bando per i beni culturali della fondazione di origine bancaria. Interventi necessari per salvaguardare l'edificio e per la conservazione del bene in particolare del pregiato soffitto ligneo seicentesco - chiesti anche dalla Soprintendenza. Lo scorso giugno, a seguito dei sopralluoghi effettuati dai propri tecnici, la Soprintendenza ha infatti prescritto all'amministrazione comunale di procedere immediatamente ai lavori di recupero e restauro del tetto al fine di scongiurare ulteriori danni e la perdita del bene. L'intervento di restauro sarà svolto dalla ditta specializzata Arterestauro Snc di Cascina, già presente nell'edificio per i lavori di recupero della copertura della chiesa.