La Fondazione San Niccolò ha raccolto 50.000 euro ed è pronta a partire, si attende solo il parere della Soprintendenza PRATO. Le antiche mura di san Niccolò, crollate il 5 marzo scorso durante la tempesta di vento, saranno ristrutturate entro la prossima estate. La Fondazione Conservatorio san Niccolò, ha affidato il progetto a Carlo Blasi, architetto che ha anche lavorato alla ricostruzione di Mirandola. Ora si aspetta il nulla osta dalla Soprintendenza. ai Beni artistici e archiettonici. «Abbiamo presentato il progetto all' amministrazione comunale - spiega il presidente della Fondazione Guido Giovannelli - a breve verrà pubblicato il bando e i lavori dovrebbero iniziare entro la fine dell' anno per concludersi a maggio, sempre che non sopraggiungano problemi». Il costo stimato resta di 300mila euro, la Fondazione ne ha raccolti 50mila e ha ottenuto dalla Diocesi un impegno per altri 20 mila. «Stiamo cercando finanziamenti anche da parte della Regione e di altri enti spiega Giovannelli intanto però possiamo iniziare, poi continueremo anche con l'attività di raccolta fondi sul territorio». I lavori prevedono il riutilizzo di tutto il materiale originario, attualmente custodito all' interno di San Niccolò. Secondo il progetto di Blasi la parte esterna delle mura sarà identica a come era prima del crollo, all'interno invece verranno posti dei micropali di sostegno per evitare che si verifichi un ulteriore crollo. «Lavoriamo sotto il vincolo della Soprintendenza su un'opera che ha 700 anni e quindi tutto il restauro avverrà in modo scrupoloso». Il crollo delle mura, avvenuto a causa del forte vento, ha lasciato un grande squarcio all'interno del giardino di San Niccolò: genitori, commercianti e semplici cittadini hanno partecipato in questi mesi, agli eventi organizzati per raccogliere fondi tra questi anche un crowdfunding. La proposta è stata fatta dal Comitato Insieme per San Niccolò Onlus, seguendo l'esempio di quanto è avvenuta a Bologna per il portico di San Luca. L'idea di base è di creare un senso di appartenenza e di partecipazione diffusa in tutta la collettività. Le donazioni possono essere fatte in denaro o in tempo messo a disposizione per organizzare eventi e si prevede oltre al recupero delle mura anche la risistemazione della piazza Cardinale Niccolò, con un project financing mixato tra pubblico e privato.
PRATO - Mura abbattute dal vento, presto il via ai lavori
La Fondazione San Niccolò ha raccolto 50.000 euro per il restauro delle antiche mura di San Niccolò, crollate durante una tempesta di vento. Il progetto, affidato all'architetto Carlo Blasi, prevede il riutilizzo di materiale originario e la posta di micropali di sostegno all'interno delle mura. La Soprintendenza PRATO deve ancora approvare il progetto. Il costo stimato è di 300.000 euro, con la Fondazione che ha già raccolto 50.000 euro e la Diocesi che ha promesso altri 20.000 euro. La Fondazione cerca finanziamenti anche da parte della Regione e di altri enti. I lavori dovrebbero iniziare entro la fine dell'anno e concludersi a maggio.
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