Torna all'ordine del giorno la questione dell'elettrodotto che Terna vorrebbe costruire nell'Oltreserchio: la società della rete elettrica ha presentato un ricorso straordinario al Capo dello Stato contro il piano paesaggistico della Toscana. Lo strumento urbanistico voluto dalla giunta del Governatore Enrico Rossi, infatti, pone vincoli molto stretti sulla possibilità di realizzare opere di questo tipo in territori non urbanizzati e di pregio. Così verrebbe a saltare, ad esempio, la realizzazione della nuove stazione di trasformazione nella cava Batano a Balbano. Secondo Terna, il piano regionale è però viziato da una serie di problemi procedurali e impedirebbe la realizzazione di opere di servizio pubblico. Non la pensa così il combattivo comitato Starc, che invita la Regione a resistere al ricorso (che con tutta probabilità sarà "traslato" di fronte al giudice amministrativo): Firenze ha tempo 60 giorni, dal 20 settembre, per presentare le proprie osservazioni e memorie. Il comitato chiede anche al Comune di Lucca di tornare a interpellare gli altri comuni interessati (Camaiore, Massarosa, Vecchiano e San Giuliano Terme) per supportare la Regione. Un incontro con il sindaco Alessandro Tambellini è previsto per domani e lo stesso comitato è pronto a supportare gli enti in un giudizio amministrativo. Chiesto anche l'intervento del consigliere regionale Stefano Baccelli, che si dichiara disponibile: «Invito i rappresentanti del comitato a fare richiesta di un'audizione alla commissione ambiente e territorio (quella presieduta da Baccelli, ndr), siamo certamente disponibili ad ascoltarli e a portare così la questione a conoscenza del consiglio regionale». Intanto torna a farsi sentire anche il comitato 2005, che da anni si batte contro l'attuale tracciato dell'elettrodotto La Spezia-Acciaiolo: il comitato chiede infatti di essere ascoltato in consiglio comunale e che l'amministrazione Tambellini mantenga l'impegno a spostare il tracciato. Spostamento che ci sarebbe con il nuovo percorso progettato da Terna, che però si è scontrato come abbiamo visto sia con l'opposizione dei cittadini di una fettadi Oltreserchio, sia con il piano paesaggistico della Regione.
LUCCA - Terna vuole cancellare il piano paesaggistico
La società Terna ha presentato un ricorso straordinario al Capo dello Stato contro il piano paesaggistico della Toscana, che impone vincoli stretti alla realizzazione di opere di elettrodotto in territori non urbanizzati e di pregio. Terna sostiene che il piano è viziato da problemi procedurali e impedirebbe la realizzazione di opere di servizio pubblico. Il comitato Starc ha invitato la Regione a resistere al ricorso e ha chiesto al Comune di Lucca di interpellare gli altri comuni interessati per supportare la Regione. Il comitato ha anche richiesto l'intervento del consigliere regionale Stefano Baccelli e ha chiesto di essere ascoltato in consiglio comunale.
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