Firmato il passaggiod el patrimonio dal Demanio al Comune di genova. Domenica porte aperte al Begato La riconquista di Genova parte dall'alto. Dal panorama mozzafiato di forte Begato che lascia la Superba, e il mare, ai suoi piedi. Parte da qui il passaggio dal Demanio al Comune di un primo gruppo di forti tra cui Belvedere, Crocetta, Tenaglia, Begato, Sperone, Puin e l'ex Torre Granara. Un museo a cielo aperto, ripercorrendo 19 chilometri di muri e fortificazioni seicentesche che circondano la città ma anche polveriere e torri. Un nucleo pronto a essere restituito ai genovesi con nuove attività ricettive, laboratori artistici e centri espostivi ed ex strade militari che possono essere riconvertite in percorsi per trekking e mountain bike. "Un processo di valorizzazione per quelle strutture che hanno grande valore culturale e segnano il legame tra costa ed entroterra. I forti sono uno degli elementi su cui puntare per il rilancio turistico di tutta la città, un tesoro di confine dopo il porto Antico e il sistema dei Rolli - ha spiegato il sindaco Marco Doria durante la firma che ha siglato ufficialmente il trasferimento di forte Begato nelle mani del Comune- Interverremo per il risanamento di queste struttura con finanziamenti mirati e graduali in base alle disponibilità". E domenica 11 ottobre con "Porte aperte a Forte Begato", per la giornata del Camminare , i genovesi potranno toccare con mano un pezzo di storia della città che torna a vivere. Una passeggiata da piazza de Ferrari, bus e funicolari per godersi il concerto del gruppo canterini della Val Bisagno (ore 10.30), spettacoli e laboratori: per tutta la giornata si alterneranno lezioni di yoga all'aria aperta e corsi di kung Fu a rievocazioni storiche con il Torneo del Forte , tra giullari, cavalieri e dame. (il programma su www.visitgenoa.it) Un progetto, quello del trasferimento dei forti, partito nel 2011 che ha coinvolto l'agenzia del Demanio la Soprintendenza ai beni culturali e artistici. "Reso possibile dal federalismo demaniale culturale continua Doria- Un'intuizione che ha permesso di restituire ai comuni strutture che non potevano essere sfruttate al meglio dal governo centrale. C'è un patrimonio sottoutilizzato per cui servono idee e risorse , progetti che i genovesi possano toccare con mano e in cui devono essere coinvolti. La stessa intuizione che servirebbe per sfruttare al meglio tutti i beni pubblici".
Forti, l'intesa per il rilancio parte con una festa
Il Comune di Genova ha firmato il passaggio del patrimonio dal Demanio al Comune per il trasferimento di 19 forti seicenteschi, tra cui Forte Begato, che circondano la città. Il processo di valorizzazione delle strutture è stato iniziato nel 2011 e coinvolge l'agenzia del Demanio, la Soprintendenza ai beni culturali e artistici e il Comune. Il trasferimento dei forti sarà utilizzato per creare un museo a cielo aperto, con nuove attività ricettive, laboratori artistici e centri espostivi.
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