Trovare 22 milioni di euro in meno di un mese per salvare un castello. È la mission impossible di Francesco Esposito, 30 anni, presidente di un' associazione di promozione sociale che ha lanciato una raccolta fondi sul web per ricomprare all'asta il castello di Sammezzano a Reggello, in provincia di Firenze. C'è tempo fino al 20 ottobre. Il castello è un gioiello di architettura moresca trapiantato nella Valdarno rinascimentale. Ora è chiuso e la proprietà concede le visite con il contagocce. Dentro, è un trionfo di arabeschi e decori di pregio. Non è un caso che Matteo Garrone abbia scelto di girare qui "Il racconto dei racconti". Ma tanti altri hanno subito il fascino incantato del maniero orientale che fino agli anni Novanta è stato anche un ristorante. Gli arabeschi e le suggestioni architettoniche hanno ispirato set cinematografici diversissimi: dall'ultima fiction dedicata a Oriana Fallaci fino al videoclip della fortunata "Vattene amore" di Mietta e Amedeo Minghi. Anche Matteo Renzi lo conosce benissimo: il castello è a un passo da Rignano e il premier lo visitò per la prima volta all'età di sei anni. Nel suo canale Youtube andando a ritroso, scavalcando i filmati della Leopolda, c'è anche un video caricato nel 2007 dove un giovanissimo Renzi con gli occhiali illustra le "chicche nascoste" della Valdarno e parla appunto di Sammezzano immortalato negli scatti di Massimo Listri. Non solo, da Presidente della provincia di Firenze, Renzi scelse di dare il benvenuto a Mary Ellen Countryman, neo console degli Stati Uniti, regalandole proprio un libro sul castello. Ecco perché a Reggello sperano che Renzi torni a parlare di questo monumento e lo salvi dall'abbandono. "Ora è inagibile, non c'è acqua, luce. Ma in Italia non c'è niente di simile, è il più importante esempio di arte orientalista. Vogliamo che la gente lo conosca spiega Francesco che insieme all' associazione gestisce già il Forte di Monte Domenici nell'Aretino- Ho lanciato il crowdfunding con degli amici per sensibilizzare tutti su questo patrimonio eccezionale. Abbiamo fissato come cifra 40 milioni di euro. Venti per aggiudicarselo all'asta e altri venti per lavori urgenti di ristrutturazione. Sappiamo che sono tantissimi ma ci proviamo". Il sogno è trasformarlo in un museo per renderlo accessibile e garantirne la sostenibilità economica. Così su kickstarter.com Francesco ha postato un video dove scorrono le immagini del castello e un appello in inglese: "Non ho soldi, non ho tempo ma ho una speranza. Spero che qualcuno di voi, vedendo questo montaggio, provi almeno un centesimo dello stupore e delle emozioni provate da coloro che hanno avuto la fortuna di visitare il castello di Sammezzano". Un luogo invisibile, lo descrive Francesco: "sconosciuto al mondo intero, praticamente inaccessibile che sembra essere soggetto ad un'assurda maledizione senza tempo. Nelle migliori delle ipotesi, il Castello sarà acquistato da un qualche facoltoso collezionista di dimore antiche che godrà privatamente delle meraviglie che esso contiene. Nella peggiore delle ipotesi invece, quella più probabile, nessuno lo acquisterà ed il Castello continuerà a rimanere in stato di abbandono e trascuratezza finché non sarà più praticabile e sicuro. Io spero, spero che qualcuno di voi mi aiuti a raccogliere 40 milioni di euro per acquistare e finalmente ristrutturare il Castello di Sammezzano così da poterlo rendere un museo aperto a tutti. A tutti coloro che credono che alcuni sogni, per quanto sciocchi ed improbabili, a volte possono realizzarsi. Io spero, e spero di non essere il solo a farlo." Gli appassionati hanno un culto per questo luogo e per il suo ideatore: l'eccentrico marchese Ferdinando Panciatichi Ximenes d'Aragona, un fiorentino colto che fu consigliere di Rignano sull'Arno e poi parlamentare fino al 1867, ma anche studioso di Dante, collezionista, botanico e architetto. Fu lui, tra il 1853 e il 1889 , senza mai aver viaggiato in Oriente, a progettare e decorare il castello di Sammezzano come lo vediamo oggi, in perfetto stile moresco. Per i cultori, questo è il castello dei castelli: fascino enigmatico condito da simboli esoterici, due facciate, una "lunare" e una "solare", oltre 30 stanze in cui sono incise citazioni criptiche, una Alhambra contornata dai cipressi invece che dalle palme, un concentrato fiabesco. Per visitarlo bisogna rivolgersi a un comitato culturale di volontari nato tre anni fa che poche volte all'anno compila una lista dei fortunati ammessi al tour e apre le segrete del maniero. "Il 20 settembre scorso sono arrivate 11.600 richieste in pochi minuti" racconta Massimo Sottani, presidente del comitato. "Ho scoperto il castello quando era un ristorante racconta - io facevo il cameriere, è un luogo unico". Ora il castello, una decina di altri immobili e il parco di 180 ettari con 160 specie botaniche, vanno all'asta e il tempo stringe. "La speranza è che si muova qualcosa" dice fiero Francesco mentre stanno già arrivando telefonate da segreterie importanti, col prefisso romano.
Raccolta fondi sul web per comprare il castello incantato della Valdarno
Il castello di Sammezzano a Reggello, in provincia di Firenze, è in pericolo di abbandono e la sua proprietà cerca di ricomprarlo all'asta per 40 milioni di euro. L'associazione di promozione sociale che gestisce il castello, guidata da Francesco Esposito, ha lanciato una raccolta fondi online per sensibilizzare la comunità e raccogliere fondi per la ristrutturazione. Il castello è un gioiello di architettura moresca trapiantata nella Valdarno rinascimentale e ha ispirato molti artisti e registi, tra cui Matteo Garrone e Matteo Renzi.
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