«AVEVAMO una visita prenotata proprio dalle 15 alle 17. Per fortuna l'agenzia lunedì ci ha avvisato dei disagi e ha riprogrammato il tour per le 17». Rianne Degwong, insegnante olandese, aspetta con i suoi 26 alunni la riapertura dei Musei Capitolini. Che ieri sono rimasti chiusi (come molti degli altri musei civici) dalle 13.30 alle 16.30 per l'assemblea dei dipendenti di Zètema indetta dalla Fp Cgil. Per limitare i disagi, oltre alla capillare informazione, la validità dei biglietti d'ingresso, ieri ai Capitolini, è stata estesa all'intero pomeriggio. Fra tutti i musei comunali, nella stessa fascia oraria, sono rimasti aperti solo il Bilotti, il museo Napoleonico, l'Ara Pacis (ma non la mostra), il Casino Nobile di Villa Torlonia e l'esposizione in corso a Palazzo Braschi. Chiusi tutti gli altri siti, compresi i Mercati di Traiano, dove già lunedì dalle 12.30 alle 16.30 per un'analoga assemblea indetta dalla Uil i visitatori avevano potuto visitare solo la Grande Aula (gratuitamente). «Siamo arrivate alle 14, abbiamo letto l'avviso e siamo andate a pranzo in attesa di poter visitare il museo raccontavano alle 16.30 Amanda e Pam Davis, due turiste americane in fila ai Capitolini Ora c'è un po' di coda, ma sta scorrendo velocemente ». L'assemblea di ieri, come quella di lunedì, era stata indetta per presentare il programma elettorale e i candidati al prossimo rinnovo della Rsu, che si terrà il 13, 14 e 15 ottobre. Ma, secondo Natale Di Cola, segretario della Fp Cgil di Roma e Lazio, le elezioni non determineranno nuove chiusure dei musei: «Le sedi di voto saranno nei luoghi di lavoro e il lavoratore si assenterà cinque minuti, il tempo materiale per votare ». Per quanto riguarda, invece, l'assemblea di ieri «avevamo informato l'azienda e l'amministrazione per tempo ed evitato le ore di punta per gli utenti ». Disagi contenuti, insomma, dopo quelli registrati il 18 settembre scorso per la chiusura di tre ore del Colosseo per un'assemblea indetta dalla Rsu. E proprio alla luce del decreto del governo che, dopo quell'episodio, ha inserito i musei fra i servizi pubblici essenziali, domani Zètema ha convocato i sindacati. «Ma finché il decreto non sarà trasformato in legge non abbiamo interesse a discutere su questi temi, né capiamo la necessità del Comune in questa fase di affrontarli», commenta Di Cola. Diverse sono, invece, per il sindacalista, le questioni sul tavolo, dal «contratto dei lavoratori bloccato da 6 anni, con le retribuzioni ferme», alla richiesta che «venga riconosciuto l'aumento di produttività» determinato dal Giubileo. (sara grattoggi)
I Capitolini "chiusi per assemblea"
I Musei Capitolini erano chiusi dal 13.30 alle 16.30 per l'assemblea dei dipendenti di Zètema indetta dalla Fp Cgil. La validità dei biglietti d'ingresso è stata estesa all'intero pomeriggio. Altri musei comunali, come il Bilotti, il museo Napoleonico e il Casino Nobile di Villa Torlonia, erano aperti solo in quella fascia oraria. I visitatori che avevano potuto visitare solo la Grande Aula del Mercato di Traiano il lunedì scorso, potevano visitare il museo oggi. La segretaria della Fp Cgil di Roma e Lazio, Natale Di Cola, ha affermato che le elezioni non determineranno nuove chiusure dei musei.
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