In attesa dei superdirettori, Guzzo va all'Archeologico e Porzio a Capodimonte Tra i membri del comitato scientifico per il Museo Archeologico Nazionale ci sarà Pier Giovanni Guzzo. In attesa dell'arrivo dei nuovi superdirettori, gli enti locali stanno comunicando al Ministero per i beni culturali, che darà l'approvazione finale, i loro candidati per i comitati. Oltre Guzzo, il Comune ha indicato Giuseppe Porzio per Capodimonte. La Regione al posto di Spinosa ha scelto Riccardo Lattuada. Gli altri nomi sono Giovanna Greco, Paolo Peduto, Rosalba Iodice. C'è anche il nome di Pier Giovanni Guzzo in lizza per il comitato scientifico del Museo Archeologico Nazionale. In attesa dell'arrivo dei nuovi superdirettori che prenderanno servizio a novembre, gli enti locali stanno comunicando al Ministero per i beni culturali, che darà l'approvazione finale, i loro candidati per i comitati. Guzzo è il nome scelto dal sindaco de Magistris per l'Archeologico che sarà diretto da Paolo Giulierini. Per il museo di Capodimonte, che attende Sylvain Bellenger, il Comune ha indicato Giuseppe Porzio, dipendente della sovrintendenza ora distaccato all'università. Nei giorni scorsi la Regione, dal canto suo, aveva optato per Nicola Spinosa come proprio rappresentante nel comitato di Capodimonte. La candidatura era poi stata scartata, ma evidentemente non perché Spinosa fosse in pensione, come era stato spiegato. In quel caso sarebbe illegittima anche la nomina di Guzzo. Anche l'ex sovrintendente di Pompei è infatti in pensione. Per Spinosa si è trattato di un veto ministeriale legato alla sua personalità «ingombrante», ritenuta cioè capace di condizionare il neodirettore e quindi poco opportuna. «Non c'è nessuna incompatibilità», osserva l'assessore comunale alla Cultura Nino Daniele, «tra l'incarico nei comitati scientifici e l'essere o meno in servizio o in pensione. Abbiamo controllato prima di fare il nome di Guzzo, che ci sembra assolutamente adatto. L'ex sovrintendente ha gestito tra le altre cose il rapporto tra Packard ed Ercolano». Così, al posto di Spinosa, la Regione Campania ha scelto Riccardo Lattuada, storico dell'arte. già docente all'Accademia di Belle Arti di Napoli e ora in forze alla Sun. Allievo di Ferdinando Bologna e specializzato in Seicento, Lattuada ha 57 anni ed è uno degli esperti di Christie's. Sempre la Regione, per l'Archeologico, nominerà Giovanna Greco, classe '67, archeologa e docente universitaria. Anche lui archeologo, ma specializzato in studi medievistici, è Paolo Peduto, candidato della Regione per il comitato scientifico del sito archeologico di Paestum, dove si insedierà il più giovane dei superdirettori, il trentaquattrenne Gabriel Zuchtriegel, la cui nomina ha sollevato più di una polemica. Infine, sempre la Regione, per il comitato scientifico della Reggia di Caserta, indica l'architetto Rosalba Iodice, già assessore all'urbanistica del Comune di Marcianise nella giunta di centrosinistra. Iodice aveva per la verità sperato di diventare direttrice della Reggia, ma non ce l'aveva fatta. Così viene in qualche modo «recuperata» anche se potrà solo affiancare il lavoro di Mauro Felicori, quello tra i superdirettori con il profilo più manageriale. I nomi sono ora sulla scrivania del ministro, che dovrà confermare le scelte. A quanto pare, in tutta fretta. Per consentire ai direttori in arrivo di iniziare a svolgere la loro attività in tranquillità.