«La nomina dell'architetto Renata Codello a segretario regionale dei Beni Culturali del Veneto è ancora oggetto di valutazione da parte dal Ministero e non è ancora stata formalizzata. Per questo, come sindacato, esprimiamo tutte le nostre perplessità su questa eventuale decisione, che sarebbe difficilmente comprensibile». A parlare in questi termini è il coordinatore generale della Flp (Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche) dei Beni Culturali Rinaldo Satolli, dopo la notizia di un possibile ritorno dell'ex soprintendente veneziano in laguna, anticipata dal nostro giornale. «Sei mesi sono il tempo normale perché un soprintendente prenda conoscenza dei problemi del suo nuovo incarico - commenta il sindacalista - per cui non si capisce perché dopo soli sette mesi l'architetto Codello debba lasciare la Soprintendenza di Roma, dove era stata nominata, per tornare subito a Venezia. Se l'esigenza, pur legittima, è quella di un avvicinamento, c'è, vacante, la Soprintendenza alle Belle Arti di Bologna che potrebbe essere disponibile. D'altra parte un dirigente dei Beni Culturali sa che le nomine comportano la possibilità di essere trasferiti anche in altra sede e non di restare sempre nella stessa. Per questo siamo molto perplessi, se questo trasferimento a Venezia dovesse attuarsi, perché l'architetto Codello è stato trasferito a Roma anche in base al principio della rotazione periodica dei dirigenti e delle loro sedi. Se adesso, dopo sette mesi, tornasse in quella precedente, sia pure in altro incarico, avremo modo di farci sentire in sede ministeriale».
VENEZIA - Codello, ritorno che fa discutere
L'architetto Renata Codello è stata nominata segretaria regionale dei Beni Culturali del Veneto, ma la nomina non è ancora formalizzata a causa di una valutazione del Ministero. Il sindacato Flp (Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche) dei Beni Culturali esprime perplessità su questa decisione, considerandola "difficilmente comprensibile". Il coordinatore generale Rinaldo Satolli sostiene che Codello è stata trasferita a Roma sei mesi fa e che non si capisce perché torni subito a Venezia. La Soprintendenza alle Belle Arti di Bologna potrebbe essere una possibile destinazione per Codello.
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