Giovedì scorso la Villa della Regina a Torino, sito monumentale pubblico esattamente come il Colosseo, ha chiuso per l'intera giornata, lasciando fuori cittadini e turisti (di seguito, la foto del cartello che annunciava questa nobile decisione) Il motivo? Non una legittima, legale e annunciata assemblea sindacale, ma un evento privato: 80 manager Unicredit dovevano fare team building svolgendo un'attività "di lavoro sociale" per la comunità e il territorio. L'attività consisteva nella semina ("simbolica") di una porzione di prato fiorito; i giardinieri avevano ovviamente preparato il campo la sera prima e hanno seminato loro il prato, quando i giovin signori se ne sono andati via. L'attività dei piccoli manager consisteva nel tenere in mano rastrelli e zappe: la caricatura di Michelle Obama nell'orto della Casa Bianca. La banca ha ovviamente fatto una donazione a Villa della Regina (e piacerebbe conoscerne l'ammontare). Si poteva fare tutto questo senza chiudere il museo? Certo che sì, ma di fronte all'arroganza del denaro, tutte le teste si inchinano. Per prima quella del ministro per i Beni culturali Dario Franceschini: che non ha twittato «la misura è colma» (come nel caso del Colosseo, chiusa per due ore e mezzo per un'assemblea sindacale). Né Renzi ha twittato che «l'italia è ostaggio delle banche». Nessuno ha pensato a varare un decreto contro la chiusura per noleggio dei monumenti. Di fronte a Unicredit, la cultura non è già più un servizio pubblico essenziale. E due giorni dopo, cioè ieri, la Reggia di Venaria è chiusa con tre ore di anticipo per organizzare la sobria e popolare iniziativa della Nuit Royale: 40 euro per entrare in un monumento storico vero «solo ed esclusivamente con un costume settecentesco o strettamente connesso al tema. Alcuni suggerimenti: Donne: regine, principesse, contesse, duchesse, cortigiane, etc. Dress : gonna con balze di pizzo, corsetto, decoltè, cipria, etc. Uomini: re, conti, marchesi, ussari, cardinali, moschettieri, guardie del re, etc. Dress : camicia con jabot, scarpe eleganti a punta, parrucca, cappello etc». Veryeducativo, direbbe Franceschini: il luna park come servizio privato essenziale. I sindacati sono avvertiti: la prossima volta l'assemblea devono farla travestiti da banchieri, o in camica con jabot. Si torna all'Antico Regime, passodopopasso.