"Un'incursione vile, un segnale che non comprendiamo". E "un attacco a chi opera nel settore dei beni culturali, a chi si impegna ogni giorno per la valorizzazione del nostro patrimonio in Puglia, regione oggi ferita e isolata". Nino Vinella, portavoce del comitato italiano Pro Canne della Battaglia, parla così dopo che la sede storica dell'associazione, all'interno della stazioncina delle ferrovie che collegano Barletta a Spinazzola ai piedi della cittadella teatro della storica battaglia del 216 avanti Cristo, è stata praticamente devastata. Nessuna ipotesi può essere esclusa, dall'atto vandalico all'avvertimento. Dall'interno non è stato portato via nulla di importante, neanche le strutture in ferro che pure avrebbero potuto interessare i ladri. Chi ha fatto irruzione ha messo a soqquadro tutto quello che gli è capitato davanti, ma niente di particolare sembra essere stato portato via. Le indagini sono condotte dagli agenti del commissariato di polizia (Giovanni Di Benedetto)