Abbattuto l'edificio 88a, risalente al 1861. La Soprintendenza: «Verifiche in atto per capire se l'Authority ne avesse titolo» A fare il punto "storico" sul magazzino demolito è l'ex segretario generale dell'Ente porto ed esperta dell'antico scalo, Antonella Caroli: «Il complesso dei magazzini 88a e 11, costruito nel 1861, insieme all'espositura principale, alla parte residuale del magazzino 11, costituiscono la "cortina storica" dell'impianto ferroviario e portuale. Quindi si tratta dei più vecchi magazzini ferroviari-portuali, caratterizzati da sistemi e materiali costruttivi dell'epoca. In origine - continua Caroli - il complesso si estendeva fino all'incrocio ferroviario, come dimostra oggi il modulo rimasto accanto al magazzino edile. Più volte nel tempo sono state abbattute parti consistenti della "cortina storica ferroviaria e portuale", anche con evidenti sostituzioni di materiali costruttivi». Il magazzino, che era ormai quasi distrutto dal tempo e dal degrado, esteso su un solo piano fuori terra, era situato sull'asse stradale che confina con la ferrovia (lungo la bretella che da largo Santos conduce attraverso il Porto vecchio verso viale Miramare). La struttura era un mix di parti di legno e di muratura, dotata di ampi portoni con sopralumi e finestre rettangolari. Sino agli anni Cinquanta era più ampio dell'"ultima" versione, quella rasa al suolo di recente: nella porzione verso sud, infatti, una piccola frazione era stata sacrificata per potervi realizzare vicino un nuovo edificio. Dalla Torre del Lloyd, nonostante il personale della Soprintendenza sia immerso negli incartamenti, giunge invece una posizione ufficiale all'insegna della più totale tranquillità. Il commissario dell'Authority, Zeno D'Agostino, non si scompone affatto: «Quel magazzino era vincolato, ma i vincoli stessi ne prevedevano anche la demolizione». Soluzione che il vertice di via von Bruck ha dovuto adottare: «I vigili del fuoco ce l'hanno imposto per motivi di sicurezza - prosegue D'Agostino -. Già nel 1994 si era verificato un crollo, e più di recente, il 26 agosto scorso, ce n'è stato uno ulteriore. Nella relazione dei vigili è stato rilevato come non vi fosse la possibilità di transennare l'area appunto causa pericolo...». L'Apt ha nel frattempo - prima di procedere con l'abbattimento - commissionato un'altra perizia, incaricando un professionista di effettuare sopralluogo e analisi delle condizioni dell'edificio: l'esito ha «confermato la necessità di demolire il magazzino», conclude il commissario. Così è stato dato l'ordine. Qualche problema di comunicazione sull'asse via von Bruck - piazza Libertà potrebbe spiegare e risolvere il giallo.
Trieste, il giallo dell'antico magazzino demolito
Il magazzino 88a, costruito nel 1861, è stato abbattuto. La Soprintendenza ha verificato se l'Authority ne aveva il titolo per farne il punto storico. L'esperta Antonella Caroli ha spiegato che il complesso dei magazzini 88a e 11 è la "cortina storica" dell'impianto ferroviario e portuale. Il magazzino era stato danneggiato dal tempo e dal degrado e aveva subito diverse sostituzioni di materiali costruttivi. La struttura era un mix di parti di legno e di muratura e aveva ampi portoni e finestre rettangolari.
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