Partecipate: intervista al sindaco Giuliani. Su Torlai: "Sapeva da tempo che doveva lasciare" PIOMBINO. Il rebus delle partecipate, in particolare Parchi, Atm e Tiemme agita la politica della Val di Cornia. Dominano accuse e veleni fra sindaci, gruppi politici, associazioni. In gioco non c'è poco: il trasporto pubblico sta cambiando, è in corso la gara per l'aggiudicazione del servizio regionale e Tiemme sta partecipando: le buste si apriranno il 15 ottobre. E la Parchi va rinnovata in tempo perché possa gestire la prossima stagione con un mandato chiaro, sulle zone archeologiche e (forse) anche sui parcheggi. Questi ultimi, al centro di mille polemiche estive per il costo e l'inadeguatezza, devono essere rinnovati. E non è escluso, ce lo dice il sindaco di Piombino Massimo Giuliani, che sia la Parchi a doversene occupare. Proprio con il primo cittadino del promontorio, che detiene la maggioranza delle quote delle varie aziende, facciamo un punto per capire gli ultimi avvenimenti e i progetti per il futuro prossimo. Sindaco, c'è uno scontro in atto. «Nessuno scontro, per carità. Fra l'altro ho visto che, nell'ultimo comunicato, anche Costa Toscana Cambiaverso ha preso una posizione più morbida rispetto al Pd, davvero collaborativa. Certo non capisco l'appello che le fanno quelli dei 5 Stelle. Parlano di gare di evidenza pubblica, ma loro a Livorno non le fanno. In realtà tutte le ultime nomine sono state fatte guardando alle capacità delle persone, così è stato per Atm, così anche con Caramassi ad Asiu, non per nulla sta lavorando a un piano credibile di risanamento. Non dico più nulla di Parodi, non ha portato una sola proposta nelle sedi corrette e va avanti a comunicati ai giornali». leggi anche: 01-AWEB Tiemme, si dimette Torlai e Parodi accusa Giuliani Il vicepresidente ha lasciato nel Cda di ieri a Siena, forse a sostituirlo sarà Marco Macchioni. Fulmini da Suvereto: «Ancora ingerenze del Pd» Però Torlai ha confermato la sua richiesta di dimissioni da vicepresidente di Tiemme. «Intanto i motivi. Da sempre il presidente di Atm è stato anche nel Cda di Tiemme. È una scelta logica che evita costi doppi e anche doppi incarichi. Finora avevamo due persone invece di una. Al momento del rinnovo di Atm chiedemmo a Torlai di restare ancora un po' per gestire la gara regionale, avevano presentato la proposta da poco. Ma già sapeva che avrebbe dovuto lasciare. Ormai però il percorso è tracciato e, di fronte a un rischio di uno slittamento dei tempi dell'apertura delle buste, aveva senso rinnovare anche la vicepresidenza di Tiemme». Torlai, però, pensava di restare fino alla fine del percorso. «Ho letto quello che ha dichiarato, che poi sono le stesse cose che ha scritto nella lettera ai sindaci. Voglio chiarire che io non ho obbligato nessuno. Però gli ho spiegato le ragioni per cui un cambio sarebbe stato corretto. Lui poteva accettare o non accettare, sarebbe potuto restare fino ad aprile 2016. Però i costi sarebbero gravati sui cittadini». Veniamo alla Parchi, anche qui il Cda sta per scadere. «La Parchi è una società fondamentale per il territorio però dobbiamo farci un ragionamento sopra. Intanto per la gestione dei parchi archeologici, ce lo impone il ministero, serve una società "in house". Poi dobbiamo chiarire con quali strumenti debba affrontare la prossima stagione: alcune cose potrà farle direttamente, altre affidandole a società esterne. C'è una programmazione seria da fare, che consenta anche di far quadrare il bilancio». E i parcheggi? Sarebbero un'importante fonte di reddito. «I parcheggi devono dare un servizio migliore, le proteste le riceviamo anche noi. Ne siamo convinti e, da tempo, stiamo pensando a un "project financing" per affidare la ristrutturazione e la gestione a una società esterna: servono una pavimentazione, servizi, coperture e un sistema di pagamento più flessibile. Però proprio la Parchi si è proposta di farlo e stiamo valutando se non sia il caso di affidare il tutto proprio a loro, accantonando il "project". Poi su ricavi si può ragionare insieme agli altri Comuni». Quindi serve una nuova "governance" in tempi brevi. «Ritengo che debba essere messa in grado di programmare la stagione, ma può farlo in continuità con l'attuale, con un passaggio graduale». guifiorini