I PEZZI sono centinaia. Monete vecchie di millenni e di conio più recente, medievale, con la scritta «Mediolanum» su un verso e il biscione coronato sull'altro, con la torre del Filarete sullo sfondo bronzeo. Punte di lancia e antiche e pregiate anfore. Antenate di tazzine da caffè e manici di anfore, di vasi di terracotta, di recipienti di chissà quale epoca e dominazione. Una testa fossile di coccodrillo. Reperti che avrebbero comodamente riempito qualche vetrina di un museo di storia antica o di un sito archeologico. Erano invece conservati tra un appartamento e un capannone, tra Milano e Novate Milanese, abitazione e magazzino di uno storico cronista di viaggi. Alberto Schieppati, che ha scritto di auto e località esotiche per il Corriere della Sera e il Tempo- come da curriculum reperibile in rete - che ha firmato reportage dalla Mauritania per l'Europeo e confezionato diari per Geo Geo (Rai) e Codice Avventura (tv locali prima, blog in seguito), quando ieri mattina vede arrivare i poliziotti con un decreto di perquisizione, tiene subito a precisare che il materiale è suo, che si tratta di acquisti fatti nei mercatini in anni di peregrinazioni, che insomma non c'è niente di losco. Versione che ci conferma quando, ieri sera, lo raggiungiamo telefonicamente: «È tutto in regola. Non ho altre dichiarazioni da fare né versioni da dare». Resta il fatto che Schieppati, 78 anni, rischia di essere indagato per la legge che tutela i beni culturali demaniali. Il tesoretto sequestrato dagli agenti dovrà ora essere analizzato, tracciato, ricollocato in Italia o all'estero. E solo dopo riconsegnato al legittimo proprietario, che sia l'esperto di viaggi o lo Stato. È una storia che comincia due notti fa per le strade di Quarto Oggiaro. La volante del commissariato guidato dal vicequestore Antonio D'Urso è in pattuglia, turno più complicato degli altri, occhi più aperti. Così, quando incrocia un'auto dalle parti di via Lessona, che accelera alla vista dei lampeggianti, l'inversione a U è immediata, sgommata e comincia la breve caccia. L'inseguimento dura fino al cavalcavia di Via Palizzi, quando due ombre lasciano l'auto e si allontanano a piedi, sparendo. Rapido controllo alla targa: mezzo rubato. E nel cofano contiene una cassaforte, ancora intatta. Gli agenti riescono a risalire all'appartamento violato, ed è quello dell'anziano reporter. Ma quando riconsegnano la cassaforte non possono non notare che al suo interno ci sono pezzi di antiquariato pregiati. Una rapida ricerca sul nome del proprietario, sulle sue prestigiose collaborazioni, sui due libri («Cercando l'uomo» del 1983 e «Il libro dei viaggi» del 1994, raccolta di tredici reportage pubblicati su altrettante esplorazioni), sui documentari e sulle spedizioni - 128 soltanto nel Sahara e nel Sahel - accresce la curiosità sulla natura di quella collezione. Finché gli investigatori non si presentano con un decreto di perquisizione per vederci più chiaro. E scoprire delle anfore, delle monete antiche e del resto. Di pezzi avvolti in bende che un tempo avevano avvolto mummie egizie. Conservati anche in un capannone di Novate dove, nel cortile, arrugginito e ormai coperto di foglie e di rampicanti, i poliziotti trovano anche il vecchio camper nero «Schieppati 4 x 4» dell'Adventure Club, fondato decenni fa dal reporter. Dentro, il resto del museo privato. Sarà ora la perizia dei carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Monza, guidato dal capitano Francesco Provenza, a dare una collocazione temporale e artistica ai reperti trovati. Gli agenti insospettiti dopo il ritrovamento su un'auto rubata di una cassaforte intatta
Reporter archeologo un tesoro segreto di monete e anfore
Riassunto in massimo 200 parole:
Un storico cronista di viaggi, Alberto Schieppati, rischia di essere indagato per la legge che tutela i beni culturali demaniali. I poliziotti hanno sequestrato un tesoretto di pezzi di antiquariato pregiati, tra cui monete antiche, anfore e reperti egiziani, trovati in un appartamento di Milano. La cassaforte contenente i pezzi è stata trovata in un mezzo rubato. Gli agenti hanno scoperto che Schieppati, 78 anni, ha una collezione di reperti storici e culturali, che ha accumulato durante le sue peregrinazioni.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo