Entro metà ottobre il bando per il restyling di via Redipuglia e piazza Crispi. A novembre i lavori del vecchio cimitero OLBIA L'estate va in letargo e si apre la stagione dei cantieri. Una serie di lavori che interesseranno la città a 360 gradi. Dalla viabilità alla cultura, passando per le grandi opere che Olbia attende da decenni. Alcune sono pronte per essere cantierate, per altre sarà indetto a breve il bando, altre ancora attendono l'ultimo ok definitivo per indire la gara. Una rivoluzione che attraverserà la città in lungo e in largo. A partire dal mare dimenticato per anni. Il nuovo lungomare. Dopo decenni Olbia si riprenderà il suo golfo. I 7 milioni e 720mila euro destinati al restyling di via Redipuglia e piazza Crispi, il tratto che va dal molo Bosazza fino al vecchio ponte di ferro, ormai sono nelle mani del Comune. In questi mesi gli uffici si sono messi all'opera per predisporre il bando per l'affidamento dei lavori. L'obiettivo era arrivare alla pubblicazione entro dicembre, ma la voglia della città di riprendersi il mare ha convinto i tecnici ad accelerare: la gara d'appalto sarà indetta entro metà ottobre. In tal modo sarà possibile aprire il cantiere ai primi dell'anno. Per il nuovo look di via Redipuglia, spiega l'assessore all'Urbanistica, Carlo Careddu, occorrono circa 8 mesi, ma con il ricorso a più turni, anche 24 ore su 24 come previsto dalle norme per le grandi opere volute dal governo Renzi, già nell'estate 2016 Olbia potrebbe avere il suo lungomare. Questo, perlomeno, è l'auspicio dell'amministrazione. La necropoli. Non è solo il futuro a stare a cuore a Gianni Giovannelli. Ma anche la storia. Gli oltre tremila visitatori in tre giorni di metà maggio hanno spinto il sindaco - che si è riservato la delega alla Cultura dopo le dimissioni di Vincenzo Cachia - a pigiare sull'acceleratore per arrivare all'apertura definitiva della necropoli di San Simplicio. Nel 2011, durante i lavori per la realizzazione della piazza sotto la basilica è venuta fuori un'immensa necropoli: 450 tombe, corredi funerari, anfore. Più la rampa di accesso del tempio romano, due pozzi. Reperti che interessano un arco di tempo che va dal 750 avanti Cristo al 1300. «Stiamo aspettando che tutti questi reperti ci vengano restituiti dopo il restauro - afferma il sindaco -. Siamo in continuo contatto con la Soprintendenza: Rubens D'Oriano si sta dando molto da fare. Appena riavremo i reperti potremo indire il bando di gara per la gestione, perché teniamo molto al sito». Giovannelli non si sbilancia sulle date, ma punta ad arrivare all'apertura della necropoli in occasione della festa di San Simplicio. Il vecchio cimitero. Partiranno, invece, già a fine ottobre i lavori del vecchio cimitero di via Fera. Inizialmente la fase di recupero si sarebbe dovuta svolgere nel 2012 durante la realizzazione dell'Urban center, ma poi non se ne fece nulla. Ora, però, i 97mila euro già stanziati saranno utilizzati. Un restyling conservativo per mettere in salvo l'esistente (datato 1830), affidato alla Gedi, la stessa azienda che nel 2012 ha realizzato i lavori dell'Urban center. Un'oasi verde che andrà ad arricchire il percorso storico-naturalistico che va dal parco Fausto Noce all'area di San Simplicio. La stazione. E, infine, c'è la stazione ferroviaria. Da decenni Olbia attende di poter dire addio ai passaggi a livello che spaccano in due la città. La fine del calvario per gli automobilisti (e non solo) non è dietro l'angolo, ma non è nemmeno più un'utopia. I soldi ci sono - 20 milioni di euro -, manca solo l'ok definitivo al progetto esecutivo per spostare la stazione in via Vittorio Veneto. «Ho continui contatti con la Rfi - afferma l'assessore Davide Bacciu - ed entro i primi del 2016 dovrebbe essere indetta la gara d'appalto»
Olbia, al via la stagione dei cantieri: dal lungomare alla necropoli
Il Comune di Olbia sta procedendo con il restyling di via Redipuglia e piazza Crispi, con un budget di 7,72 milioni di euro. Il bando per l'affidamento dei lavori sarà indetto entro metà ottobre. Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo lungomare, il restauro del vecchio cimitero di via Fera e la spostazione della stazione ferroviaria in via Vittorio Veneto. Inoltre, il sindaco Gianni Giovannelli ha annunciato che la necropoli di San Simplicio sarà aperta al pubblico entro la festa di San Simplicio.
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