Massa Marittima, il Comune vende lo storico edificio di Valpiana. Con quel denaro verranno realizzati lavori di manutenzione MASSA MARITTIMA. È una palazzina, o meglio una casa, d'inizio secolo. Una struttura storica, insomma, tanto da finire sotto alcuni vincoli dalla Soprintendenza dei Beni Archeologici. Per anni l'occupante, Poste Italiane, ha chiesto al proprietario, il Comune di Massa Marittima, di rimetterlo in ordine, di ristrutturarlo, ma l'appello è sempre finito nel vuoto, vista l'incredibile mole di lavoro che questa avrebbe comportato. Semmai, l'amministrazione propose un trasloco a spese proprie, come poi è avvenuto. Saranno passati un paio d'anni da allora, quando l'ufficio postale di Valpiana è stato spostato vicino all'acquario, lasciando vuota la vecchia sede costruita proprio davanti la chiesa. E dato che ormai la situazione si è così delineata, il Comune ha deciso di vendere quella palazzina per cinquantotto mila euro. Soldi che, se l'affare andrà in porto, resteranno comunque nella frazione. L'amministrazione infatti, spiega il sindaco Marcello Giuntini, «ha deciso di investire le risorse derivanti da questa vendita interamente per lavori su Valpiana, così come avevamo già preannunciato negli incontri pubblici presso la frazione, l'ultimo tenutosi lo scorso agosto; naturalmente verranno tenute presenti anche le indicazioni dei residenti, emerse in quelle occasioni». Le speranze di arrivare a un'offerta concreta sono molte, dato anche il prezzo dato dalla perizia stilata dai tecnici degli uffici. Cinquantottomila euro per una struttura che è nel centro di Valpiana, in piazza delle Ferriere, costruita da due ampi locali, uno dei quali dotato di servizi igienici e caldaia, per una superficie totale di circa 80 metri quadrati. Certo, serviranno dei lavori di manutenzione sullo stabile, ma la base d'asta a cui verrà battuto sembra una cifra abbordabile, data la sua capienza. Serviranno gli stessi lavori che i residenti hanno richiesto per anni, quando là dentro era attivo l'ufficio postale con i suoi mille inconvenienti. Uno su tutti e forse il più esplicativo, i guasti dell'inverno 2013, quando la pioggia che filtrava dal tetto bagnò i computer, mandandoli in tilt. Anni in cui Poste chiedeva al Comune una ristrutturazione massiccia dello stabile, sentendosi rispondere con una controfferta per il trasloco in un'altra sede, sempre a Valpiana: quella dove si trova tuttora. Molte le discussioni a riguardo, capaci anche d'infiammare le primarie del 2014, ma amplificate quando saltò fuori il piano di chiusura di Poste Italiane spa, lo stesso su cui si è di recente espresso il Tar. Tempi passati comunque, anche se le crepe nell'intonaco sono rimaste, ma almeno hanno abbassato il prezzo. Coloro che intendano partecipare alla gara dovranno far pervenire, entro il termine perentorio del giorno 26 ottobre 2015, la modulistica allegata al bando, appositamente compilata, presso l'Ufficio protocollo dell'ente, in piazza Garibaldi 9-10, a mezzo posta con raccomandata, mediante agenzia di recapito autorizzata o tramite consegna a mano. Non farà fede il timbro postale. La procedura di aggiudicazione si terrà presso l'ufficio comunale incaricato, il giorno 27 ottobre 2015 alle ore 9.
MASSA MARITTIMA - Le vecchie poste finiscono all'asta per 58.000 euro
Il Comune di Massa Marittima vende lo storico edificio di Valpiana per 53.000 euro. La struttura, costruita a inizio secolo, è stata occupata dall'ufficio postale di Valpiana, ma i residenti hanno richiesto una ristrutturazione per anni. Il Comune ha proposto un trasloco a spese proprie, ma l'affare è sempre finito nel vuoto. L'amministrazione ha deciso di investire le risorse derivanti dalla vendita per lavori su Valpiana. La procedura di aggiudicazione si terrà il 27 ottobre 2015. I residenti possono partecipare alla gara facendo pervenire la modulistica entro il 26 ottobre 2015.
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