IL NUOVO collegamento ferroviario tra il porto di Napoli e gli scavi di Pompei prende forma. I rendering presentati pochi giorni fa dall'amministratore delegato del gruppo Ferrovie dello Stato, Michele Mario Elia, ai ministri Graziano Delrio e Dario Franceschini e al presidente della Regione Vincenzo De Luca, definiscono l'area di intervento e lo schema architettonico che consentirà di collegare il sito archeologico con il terzo porto crocieristico italiano. I grafici mostrano il nuovo hub di "Pompei Scavi", nel quale si integrano la linea Circumvesuviana Napoli-Sorrento e la rete Fs Napoli- Salerno. Una piastra multifunzionale copre i binari Rfi alla stessa quota della linea Circum che passa sopra: la struttura svolgerà la funzione di fabbricato viaggiatori sia per collegamenti Eav che per quelli di Ferrovie dello Stato. La piastra, chiusa da ampie vetrate, sarà collegata direttamente agli scavi da un percorso pedonale attrezzato di 200 metri, un tunnel soprelevato in vetro e acciaio che unirà la nuova stazione con l'area archeologica, in corrispondenza della Villa Imperiale e dell'ex Antiquarium. Ciò dovrebbe coincidere con il ridimensionamento dell'attuale stazione Circum di Pompei scavi-Villa dei Misteri, e con una nuova organizzazione dei flussi turistici. La nuova stazione di interscambio, concepita su due livelli, occuperà una superficie complessiva di 1500 metriquadri. Un sistema di scale mobili consentirà a chi giunge a bordo dei convogli Trenitalia di salire verso il livello della fermata Circumvesuviana: qui, potrà imboccare il tunnel pedonale e recarsi all'ingresso degli scavi oppure accedere alla linea per Sorrento. Nel nuovo hub ci saranno un punto ristoro, la biglietteria, un punto informazioni, servizi igienici, negozi, sportelli bancomat, area relax e copertura wifi. Il gruppo Rfi ha avviato le fasi propedeutiche alla progettazione, all'acquisizione delle aree e dei permessi e dovrebbe durare un anno. Un altro anno e mezzo, invece, serviranno per i lavori e il collaudo finale dell'opera. La sola stazione costerà 17 milioni di euro, altri 18 milioni serviranno per le altre opere, compresa la individuazione della migliore soluzione per portare i crocieristi dal porto di Napoli ai treni. Quattro le ipotesi in campo: dai collegamenti diretti bus-metro alla riattivazione delle linea ferroviaria interna all'area portuale, in modo da prelevare i turisti direttamente sotto nave.
"Pompei Scavi" tunnel pedonale e stazione sopraelevata
Il nuovo collegamento ferroviario tra il porto di Napoli e gli scavi di Pompei sta prendendo forma. L'amministratore delegato del gruppo Ferrovie dello Stato, Michele Mario Elia, ha presentato rendering che definiscono l'area di intervento e lo schema architettonico. La nuova stazione di interscambio, chiamata "Pompei Scavi", sarà situata a 1500 metri quadri e sarà collegata direttamente agli scavi da un percorso pedonale e un tunnel soprelevato. La stazione sarà dotata di servizi come biglietteria, punto ristoro, negozi e area relax. I lavori dovrebbero durare un anno e mezzo e costeranno 35 milioni di euro.
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