AQUILEIA Il Cimitero degli Eroi di Aquileia al centro della polemica: lo storico Ferruccio Tassin denuncia lo stato di abbandono e degrado. «È una vergogna si sfoga -. Sono indignato. Dovrebbero scusarsi con i cittadini. Domenica scorsa sono stato ad Aquileia, al Cimitero degli Eroi, assieme ad altre 25 persone. Mi sono vergognato. Il Cimitero degli Eroi, che raccoglie le spoglie di centinaia di morti ignoti della Prima guerra mondiale, è da settimane chiuso ai visitatori. Solo una piccola parte è agibile, il resto è tutto transennato. In occasione delle manifestazioni per il Centenario dichiara - dovrebbe essere tirato a lucido e visitabile dai turisti. Insomma, qui peggio che con la chiusura del Colosseo. Il Centenario si sta dimostrando un inutile sperpero di fondi pubblici, mentre i monumenti che dovrebbero essere fruibili versano nell'incuria più totale, con aiuole secche, tombe infestate dall'erba e cippi illeggibili». L'amministrazione comunale, tramite il vicesindaco Luisa Contin, fa sapere che è appena arrivata l'autorizzazione da parte della Soprintendenza per poter intervenire. «Ora gli alberi danneggiati potranno essere abbattuti - annuncia -. Se ne occuperà la Protezione civile». (e.m.)
AQUILEIA - Storico denuncia: che abbandono per gli Eroi, è peggio del Colosseo
AQUILEIA Il Cimitero degli Eroi di Aquileia al centro della polemica: lo storico Ferruccio Tassin denuncia lo stato di abbandono e degrado. È una vergogna si sfoga -. Sono indignato. Dovrebbero scusarsi con i cittadini. Domenica scorsa sono stato ad Aquileia, al Cimitero degli Eroi, assieme ad altre 25 persone. Mi sono vergognato. Il Cimitero degli Eroi, che raccoglie le spoglie di centinaia di morti ignoti della Prima guerra mondiale, è da settimane chiuso ai visitatori. Solo una piccola parte è agibile, il resto è tutto transennato. In occasione delle manifestazioni per il Centenario dichiara - dovrebbe essere tirato a lucido e visitabile dai turisti. Insomma, qui peggio che con la chiusura del Colosseo. Il Centenario si sta dimostrando un inutile sperpero di fondi pubblici, mentre i monumenti che dovrebbero essere fruibili versano nell'incuria più totale, con aiuole secche, tombe infestate dall'erba e cippi illeggibili. L'amministrazione comunale, tramite il vicesindaco Luisa Contin, fa sapere che è appena arrivata l'autorizzazione da parte della Soprintendenza per poter intervenire. Ora gli alberi danneggiati potranno essere abbattuti - annuncia -. Se ne occuperà la Protezione civile. (e.m.
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