GROSSETO. Centinaia di grossetani si mettono in fila per visitare troniere e camminamenti sotterranei del Maiano, chiusi da decenni; e da settimane in città si discute sul riutilizzo di questo patrimonio per rilanciare socialità ed economia di Grosseto. Mentre accade tutto questo, i soliti idioti continuano imperterriti a imbrattare e vandalizzare parti delle Mura. L'altro giorno è stato eseguito un intervento di pulizia intorno e nelle troniere che uniscono piazza del Sale al Parco Renato Pollini di via Ximenes. «Ce lo chiedevano i cittadini e la decenza dice il vicesindaco Paolo Borghi perché la situazione di questo spazio prezioso nelle nostre Mura era inaccettabile. Noi inteveniamo a pulire ma fino a che non saranno materialmente protette le due camere sottostanti, l'inciviltà continuerà a regnare sovrana». Il Servizio patrimonio e l'Ufficio provveditorato del Comune si sono rivolti alla Coop sociale Lisa che è intervenuta attraverso una completa pulizia delle aree poste oltre i cancelli in ferro che proteggono le troniere (denominate Camera 1 di destra e Camera 2 di sinistra). È stato rimosso un grosso quantitativo di sporcizia (cartacce, lattine, bottiglie di vetro, contenitori per la, pizza da asporto, giornali e similari). Durante una precedente operazione di pulizia sempre condotta dal Comune, erano state rinvenute anche sedie rotte, un divano letto, calcinacci e molto altro. L'Ufficio patrimonio ha in queste settimane iniziato un confronto con i tecnici della Soprintendenza belle arti e paesaggio per la definizione di un progetto a cura del settore comunale dei Lavori pubblici che porti all'installazione di vetrate antisfondamento sul retro dei cancelli in ferro esistenti nelle due "camere".