Trentamila visualizzazioni, migliaia di followers, commenti e retweet. Ieri gli Uffizi hanno vissuto una giornata da protagonista sui social, da Twitter a Facebook, da Instagram a Pinterest. Merito dell'hashtag uffiziarcheologia lanciato da un gruppo di archeobloggers, per il nuovo progetto del museo, ideato e organizzato dall'archeologa Cristina Barandoni e da Fabrizio Paolucci, direttore del Dipartimento di Antichità Classica, per a far scoprire (o riscoprire) il patrimonio archeologico degli Uffizi, talvolta ignorato oppure non visibile (come la necropoli sotterranea). Le archeobloggers hanno seguito Paolucci in una speciale visita guidata, scattando foto e postandole in diretta, accompagnandole spesso con brevissimi commenti e curiosità. «Sono abbastanza sorpreso da questo grande successo ha commentato alla fine della giornata Paolucci perché non sono fruitore dei social, ma devo ricredermi. Possono essere non solo uno strumento di divulgazione ma anche un mezzo per far conoscere da vicino le nostre eccellenze».