Mantova Acque agitate nel consiglio di gestione del Parco del Ticino. Il progetto della superstrada Magenta-Milano-Vigevano rischia di provocare una crisi politica, con i consiglieri del centrosinistra pronti a rimettere le deleghe. A scatenare la polemica, le dichiarazioni del presidente del Parco, Gian Pietro Beltrami (centrodestra). Parole che, secondo il vicepresidente Luigi Duse e la consigliera Gioia Gibelli, entrambi di centrosinistra, «tendono a evidenziare una posizione di sofferta accettazione del progetto». Interrogato sul fatto che l'Unesco manifestava preoccupazioni sulla costruzione della bretella (il Parco è «riserva della biosfera»), Beltrami aveva detto che l'agenzia delle Nazioni Unite «se ne sarebbe fatta una ragione». Duse e Gibelli hanno liquidato le parole di Beltrami come dichiarazioni «a titolo personale», ribadendo il «no» del Parco al progetto Anas, votato anche da Beltrami. Una posizione condivisa con Città Metropolitana, Parco Agricolo Sud Milano, e la maggioranza dei comuni. Al posto della bretella si chiedono interventi sulla viabilità esistente. Senza un accordo, però, il Cipe destinerà i fondi della strada 218 milioni di euro più altri 10 promessi dalla Regione a altri progetti. Beltrami non si nasconde. «Io non sono a favore della strada come qualcuno vorrebbe mettermi in bocca, io sono per una mediazione replica Beltrami . Il Parco è sempre contrario a progetti che prevedano il consumo di territorio, ma viviamo in un contesto dove a volte siamo obbligati a fare scelte che non sono gradite. Se il territorio può avvalersi di cifre simili per risolvere in parte i problemi del traffico, non possiamo essere insensibili. Se si riuscisse a realizzare anche il collegamento fra Cusago e Abbiategrasso sarebbe ancora meglio». Una posizione inaccettabile secondo Duse: «Il tracciato Anas così come è non va bene e i rilievi dell'Unesco vanno ascoltati, non sbeffeggiati».
Mantova. Parco del Ticino contro Unesco: lite sulla superstrada
Il presidente del Parco del Ticino, Gian Pietro Beltrami, ha espresso preoccupazioni sulla costruzione della superstrada Magenta-Milano-Vigevano, che potrebbe causare una crisi politica. I consiglieri del centrosinistra sono pronti a rimettere le deleghe se il progetto non viene approvato. Beltrami ha detto che l'Unesco ha manifestato preoccupazioni sulla costruzione della bretella, ma che le sue parole sono state interpretate come dichiarazioni a titolo personale. Il Parco è contrario al progetto e chiede interventi sulla viabilità esistente. Se non si raggiunge un accordo, i fondi destinati alla strada saranno destinati ad altri progetti.
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