Lavori finiti dopo 15 anni. Il sindaco: area bellissima, 3 volte più grande di Villa Borghese Ci sono nuovi colori nel Parco della Caffarella, inserito nel più ampio Parco dell'Appia Antica. Entrando da via Latina, l'antico casale rurale Vigna Cardinali è stato trasformato in una «Casa verde» con servizi e informazioni per le visite guidate turistico-ambientali. All'esterno, l'orto e i cortili per le caprette e gli animali ripristinati alla maniera delle antiche ville rurali della campagna romana. Vicino c'è una ciclo-officina che ripara e noleggia biciclette. La zona abbandonata per decenni nel degrado, aveva fatto parlare di sé nel 2008 per una brutta storia di violenza sessuale ai danni di una minorenne. Ieri mattina la «Casa verde», che sarà gestita dalla Humus Onlus, è stata inaugurata dal sindaco Ignazio Marino e dagli assessori Estella Marino (Ambiente) e Maurizio Pucci (Lavori Pubblici). Con loro l'assessore regionale alle Politiche abitative e Ambiente, Fabio Refrigeri, il vice presidente del VII Municipio, Francesco Morgia, e la direttrice del Parco Regionale dell'Appia Antica, Alma Rossi. «Era dagli anni '90 che aspettavamo questo giorno», ha esordito Marino. «La valle della Caffarella è un'area verde bellissima e molto preziosa nel centro della nostra città, con un'estensione tre volte più grande di quella di Villa Borghese. Questa "Casa" - ha aggiunto il sindaco - è il frutto di un lavoro svolto da tutti, cittadini, Regione, Comune e le Onlus, che hanno utilizzato i soldi del 5 per 1.000 per rendere più bella e più vivibile questa area straordinaria». Il restauro della villa dell'800 è stato realizzato dalla Regione con i fondi europei (2007-2013) dedicati al verde e al turismo sostenibile, mentre la gestione è andata alla Humus, che ha vinto il bando lo scorso febbraio. Il comitato per il Parco della Caffarella è intervenuto con i lavoro dei volontari per la bonifica dell'area verde circostante, mentre gli strumenti per tagliare l'erba, gettare i rifiuti e il lavoro specialistico sono stati pagati dai cittadini che hanno versato il 5 x 1000 alla Onlus. «Un risultato storico», a detta delle associazioni, compresa Legambiente, che hanno collaborato alla riapertura del complesso. É un esempio di successo quando funzionano le sinergia tra cittadini, associazioni e istituzioni. Mario Tozzi, commissario straordinario del parco regionale dell'Appia Antica, ha sottolineato che il restauro del Casale è arrivato a 15 anni dal primo grande intervento di sistemazione della Valle della Caffarella, a conclusione di un complicato iter di esproprio condotto dal Campidoglio. All'interno le strutture sono realizzate con materiale ecologico e di recupero.