Promuovere l'utilizzo integrato bici-treno è uno degli impegni al centro dell'agenda regionale per questa legislatura. L'intervento del presidente della Regione Toscana Sarà una bella giornata per la Toscana, all'insegna della lentezza e della bellezza. La lentezza del turismo "slow" delle due ruote, e la bellezza del paesaggio toscano e delle vedute che si offrono a chi, in bici, percorrerà tratti degli assi portanti della mobilità sostenibile della nostra regione: l'asse est-ovest, cioè la ciclopista dell'Arno, e l'asse costiero nord-sud, l'itinerario tirrenico. Insieme a Anci, Federazione Italiana Amici della Bicicletta, Uisp e al quotidiano Il Tirreno, con la collaborazione di Trenitalia, abbiamo organizzato la "Pedalata del Tirreno e dell'Arno", dando appuntamento alle due ruote di tutta la regione in tre aree di grande valore naturalistico: il parco di San Rossore, il Parco della Maremma e il Parco archeologico di Baratti. Per chi non abita lungo la costa abbiamo organizzato un treno speciale da Arezzo che raggiungerà Pisa con tappa a Firenze. Era il 2 luglio scorso, oltre due mesi e mezzo fa, quando il Tirreno ha lanciato la proposta di accelerare la nascita di un'unica grande pista ciclabile di 325 chilometri, da Marina di Carrara a Capalbio. Dal Magra all'estremo sud della Maremma, un concentrato unico di panorami diversi: la Francigena del mare. In bicicletta. Domani una grande festa su tre tappe per avvicinarsi a questo ambizioso obiettivo Dunque cicloturismo e mobilità su rotaia. Promuovere l'utilizzo integrato bici-treno è uno degli impegni al centro dell'agenda regionale per questa legislatura. Stiamo predisponendo un bando per concedere un bonus per i pendolari che abbiano acquistato una bici pieghevole, trasportabile in treno gratuitamente, senza limitazioni di orario, e a breve saranno disponibili card per i turisti che viaggiano in treno con bici a seguito. Stiamo anche attrezzando le linee ferroviarie di interesse turistico per il trasporto bici, un modo per valorizzare contesti di grande pregio da scoprire lungo itinerari di mobilità dolce. Per una Toscana del turismo lento e sostenibile servono ovviamente più piste ciclabili. Ad oggi sono stati stanziati dalla Regione 4 milioni di euro per interventi in ambito urbano, e 18 milioni per l'itinerario Ciclopista dell'Arno-Sentiero della bonifica. La Ciclopista tirrenica è inserita invece in un progetto strategico del Programma Comunitario Italia-Francia Marittimo, che prevede la realizzazione di un itinerario culturale e naturalistico che coinvolgerà Toscana, Liguria, Corsica e Sardegna. Il finanziamento richiesto complessivo sarà di 6 milioni di euro.Una grande occasione di sviluppo per un turismo di qualità, capace di vivere tutto l'anno, sulla costa e sulle isole. presidente della Regione Toscana