Le "Città d'arte della pianura padana" si sono date appuntamento a Piacenza per progettare un accordo di programma mirato a garantire un sempre maggior sviluppo turistico dell'intera zona. Novità assoluta di scena nella nostra città, l'esordio degli o-peratori commerciali di promozione locale alla riunione dell'associazione che raggruppa le città della valle del Po (avvenuta ieri pomeriggio nella sala consiliare di Palazzo Mercanti). «E' un progetto iniziato nel 1997, nato per proporre una valida alternativa alle città d'arte italiane più famose - ricorda la presidente dell'associazione, e assessore al Turismo di Verona, Francesca Tamellini -. Tutte le città del circuito presentano un patrimonio di alto valore, tradizioni culturali, enogastonimiche di livello e una particolare continuità di territorio». La parola chiave dell'incontro di ieri, dove erano presenti oltre cinquanta tra amministratori e operatori, è stata: integrazione. «Intesa come coordinamento dell'offerta turistica in vista della creazione di un sistema che offra un'ampia gamma di scelta al turista in arrivo», spiega il coordinatore dell'associazione Michelangelo Martorelli. Il circuito delle 12 città (Piacenza, Parma, Modena, Reggio Emilia, Bologna, Lodi, Brescia, Cremona, Alessandria, Mantova, Pavia, e Verona) oggi punta ad un riconoscimento come vera e propria sistema turistico a livello nazionale. «Un passo fondamentale in questa direzione è la collaborazione con gli operatori privati», continua Martorelli. Ieri sono state proposte alcune linee guida. «Puntare sull'innovazione del prodotto, e grazie all'interazione con i privati dare vita a "prodotti itinerario": soggiorni compresivi di visita a più di una città», spiega poi. Sarà nel prossimo anno che Piacenza (attualmente vice in carica) diventerà presidente dell'associazione. «Diventare un circuito turistico a livello nazionale è una scommessa di valore», sottolinea l'assessore al Turismo, Giovanna Calciati. Tra le novità in arrivo c'è anche una guida dedicata alle scuole. «Le nostre realtà cittadine - conclude poi - hanno qualcosa in più da offrire rispetto alle grandi città d'arte italiane: un'attenzione particolare agli aspetti educativi e didattici, tranquillità, benessere ed enogastronomia di particolare levatura». «Mettersi insieme offre un valore aggiunto importante - sottolinea il sindaco Roberto Reggi - le nostre città nel futuro avranno grosse opportunità». L'incontro di ieri è stato preceduto dall'intervento di Giancarlo Dallara, docente di marketing al centro studi turismo di Assisi e all'università di Perugia.
Via all'alleanza tra città d'arte: Unirà le dodici "perle" padane
Le città della pianura padana si sono riunite a Piacenza per discutere di un accordo di programma per promuovere il turismo nella zona. L'associazione che rappresenta le città ha iniziato a lavorare su questo progetto nel 1997. La parola chiave dell'incontro è stata l'integrazione, ovvero la coordinamento dell'offerta turistica per creare un sistema che offra una vasta gamma di scelta ai turisti. Le città del circuito puntano a diventare un sistema turistico a livello nazionale e hanno proposto alcune linee guida per raggiungere questo obiettivo. Tra le novità in arrivo c'è anche una guida dedicata alle scuole, che metterà in evidenza le caratteristiche uniche delle città della pianura padana.
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