PISA. Se entro un mese il demanio e la Soprintendenza non risaneranno il crollo di una parte del tetto della chiesa di San Francesco, a Pisa, il rischio è che debba restare chiusa. Lo ha stabilito la protezione civile dopo il cedimento sopra le cappelle che custodiscono le spoglie del conte Ugolino. «Non è che l'ennesima situazione determinata dall'assenza di una visione nelle scelte politiche del governo», ha detto Marta Ciafaloni della Soprintendenza. «La chiesa ha problemi strutturali anche per il chiostro, da tempo un progetto cantierabile ma non abbiamo i soldi». Padre Tomasz Rylco, parroco della chiesa, sospiraa: «Forse dovrei fare come San Francesco quando da Gesù ricevette il messaggio di andare e riparare la chiesa».