Inizio lento per l'approfondimento sui 102 emendamenti, poi la seduta accelera e chiude. Protesta di Fi, Pdl e Lobianco A volte il tempo sembra deformarsi. La seduta del Consiglio comunale di ieri sera ha impegnato circa quattro ore in sospensioni di vario tipo prima di iniziare la discussione del bilancio previsionale 2015, ma poi (con gran sorpresa dei presenti) ha votato il documento in tempi record. Il pronunciamento dell'aula ha visto la delibera approvata con 23 voti a favore, 11 contrari e tre astenuti. Tutto, dicevamo, è iniziato con un gran ritardo. Qual è la ragione? Le prime quattro ore sono state consumate nel tentativo di venire a capo dei 102 emendamenti presentati dal Consiglio: quali la giunta doveva far propri, quali ritirare, quali subemendare. Una situazione peculiare, poiché diverse forze politiche di opposizione (come Forza Italia, Pdl, Lista Lobianco) non avevano presentato emendamenti per protesta, mentre la maggioranza ne aveva sciorinati un bel po'. L'oggetto del contendere era il "tesoretto" da oltre un milione e mezzo liberato dal ghigliottinamento della temuta delibera Riccesi. Che è finito in buona parte per accontentare i desiderata del centrosinistra. I primi due emendamenti fatti propri dalla giunta hanno aumentato il fondo di riserva (composto in buona parte dal suddetto tesoretto) a quota un milione 520mila euro circa. Numerose e svariate le destinazioni che la maggioranza ha dato al danaro, ecco alcuni esempi: un emendamento del Pd ha destinato su tre anni (fino al 2017) fondi dagli 8mila ai 47mila euro circa per incrementare di dieci unità i posti nido convenzionati. Un altro testo ha assegnato cifre ingenti all'area politiche sociali: 215mila euro al settore "ricoveri e deistituzionalizzazione minori", 35mila al settore "semiresidenzialità minori" e 250mila ad "assistenza economica". Un emendamento di Sel ha stanziato 67mila euro per "promozione e progetti culturali". Ai trasferimenti per il servizio sport sono stati destinati 64mila 500 euro. Una proposta con capofila la lista Trieste Adesso ha stanziato 30mila euro a sostegno e valorizzazione dello SciFabLab dell'Ictp. Un altro emendamento lanciato dal Pd ha impiegato 25mila euro nell'acquisto di "libri di testo e diritto allo studio a cura del servizio biblioteche civiche". Altri 80mila euro sono stati impegnati a favore dell'area risorse economiche nel campo del turismo per la promozione della città e la preparazione degli eventi di fine anno. «Quante marchette», sentenziava un consigliere d'opposizione. Ma non di sola maggioranza si vive. A inizio serata erano stati fatti propri dalla giunta i seguenti emendamenti della parte opposta. Due le proposte di Trieste popolare: la prima è l'istituzione di un fondo di riserva da 36mila euro allo scopo di assegnare il "bonus bebé" da 300 euro (spendibili nelle farmacie comunali) per le famiglie con figli nati nel 2014 e il cui reddito sia compreso fra i 15mila e i 20mila euro (le legge regionale copre la fascia inferiore); la seconda una spesa di 15mila euro per rimpiazzare il tabellone elettronico della piscina Bianchi. Due anche le proposte di Un'Altra Trieste: la prima non attinge al tesoretto, ma impone che i 15 milioni di euro derivanti dall'alienazione della parte posteriore di palazzo Carciotti (prevista dal piano apposito 2015-2017) vengano impiegati nella sistemazione della parte anteriore della stessa struttura. L'altro documento impone la creazione di un fondo da 50mila euro in sostegno ai cittadini in difficoltà economiche per il pagamento della Tari. Due infine anche gli emendamenti del M5S: 80mila euro sono stati dati al contributo per l'integrazione delle rette delle residenze comunali, 5mila euro sono invece finalizzati alla realizzazione di una nuova sezione sul sito del Comune, dove i cittadini potranno sottoporre e firmare delle petizioni online. Poi, dopo le dichiarazioni di voto (che per questioni di tempo non sono incluse nell'articolo odierno), l'aula si è pronunciata, varando il bilancio settembrino.
PALAZZO CARCIOTTI. Trieste, via libera del Consiglio al bilancio 2015
La seduta del Consiglio comunale di ieri sera è stata caratterizzata da un ritardo iniziale, con quattro ore di sospensioni per affrontare i 102 emendamenti presentati. La maggioranza ha poi approvato il bilancio previsionale 2015 con 23 voti a favore, 11 contrari e tre astenuti. I primi due emendamenti fatti propri dalla giunta hanno aumentato il fondo di riserva a quota un milione 520mila euro circa. La maggioranza ha destinato il danaro a diverse aree, come il settore "ricoveri e deistituzionalizzazione minori", "semiresidenzialità minori", "assistenza economica" e "promozione e progetti culturali".
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