Artisti internazionali, riletture della storia dell'arte europea, nomi esordienti e proposte sperimentali: la Puglia si conferma una terra decisamente viva, sono infatti numerose le proposte per la nuova stagione di musei, spazi no profit e gallerie private. Oggi alle 19 Tonino Caputo, artista salentino giramondo, con alle spalle un sodalizio con Carmelo Bene, inaugurerà una personale alla galleria L'Arca di via Palmieri a Lecce. La Fondazione Pascali di Polignano a mare dal 19 settembre ribadirà le sue vocazioni transmediali, proponendo una mostra del collettivo russo, di respiro internazionale, AESF, a cui è stato conferito il Premio Pascali 2015 su decisione della commissione composta dalla direttrice del museo, Rosalba Branà, e dai critici Christian Caliandro e Antonio Geusa. Mentre nel piano terra saranno esposte le opere dei precedenti vincitori del premio, tra cui Studio Azzurro, Jan Fabre e Giovanni Albanese (info: museopinopascali.it). Sempre il 19 settembre il centro storico di Gallipoli diventerà un museo en plein air grazie alle gigantografie delle opere di giovani fotografi italiani e stranieri selezionati dall'associazione Positivo diretto (info: bitumephotofest.it). Dal 25 al 27 settembre il Teatro Margherita di Bari ospita una performance degli artisti Shoja Azari e Shirin Neshat quest'ultima autentica big del panorama contemporaneo , con le musiche di Mohsen Namjoo, nell'ambito dell'articolato progetto "Misteri e fuochi" (info: teatropubblicopugliese.it); sempre il 25 settembre apre da Planar, a Bari, la personale di Francesca Seravalle, un altro step che ribadisce le raffinate attitudini dello spazio no profit votato alla fotografia. Il giorno seguente nel palazzo Ducale di Cavallino, in Salento, sarà aperta al pubblico "La collezione Amata. Da Bassano a Longhi" (info: 0832.61.72.10), a cura di Francesco Petrucci, con una selezione di opere di artisti europei di età moderna, con qualche interessante sorpresa, tra cui un ritratto di gentiluomo dipinto su rame dal caravaggesco Tanzio da Varallo e una tela di Giovanni Baglione. Il 10 ottobre l'associazione musei d'arte contemporanea italiani (A.M.A.C.I.) promuove la "Giornata del contemporaneo" e per l'occasione il critico d'arte Achille Bonito Oliva proporrà in diversi spazi espositivi del paese "L'albero della cuccagna", ambizioso progetto legato a Expo 2015 che fa tappa anche al castello Carlo V di Lecce con una personale di Mimmo Paladino, maestro della Transavanguardia. C'è grande attesa per l'inaugurazione dell'installazione di Brian Eno al Margherita di Bari, a cura di Massimo Torrigiani, un progetto promosso all'interno del palinsesto del Medimex (info: pugliasounds. it), in collaborazione con il Polo del contemporaneo del Comune. Programmi intensi anche nelle gallerie private, con le mostre di Dario Maglionico, a cura di Ivan Quaroni, da Riva arte contemporanea a Lecce (dal 10 ottobre); disegni di Pietro Guida alla galleria L'Osanna di Nardò (dal 10 ottobre); dal 29 ottobre una personale di Marta Roberti da Doppelgaenger a Bari e dal 30 una mostra di Pierluca Cetera, a cura di Carmelo Cipriani, nella galleria Fedele di Monopoli; infine, dal 14 novembre, una collettiva a tre con Paola Angelini, Giuseppe Abate e Szabolcs Veres, a cura di Christian Caliandro da Artcore a Bari. Con le inaugurazioni del 12 dicembre di una mostra dedicata al paesaggio in terra barese in Pinacoteca provinciale a Bari, e dell'antologica di Alfredo Bortoluzzi, dal 19 dicembre alla Fondazione Banca del Monte di Foggia, si chiuderà la stagione espositiva, in attesa del nuovo anno.