I Dialoghi di Trani , dopo 13 anni, lasciano il Castello svevo e vanno nei palazzi e nelle piazze di Trani, Corato e Molfetta. La decisione dell'associazione La Maria del Porto è arrivata ieri, a 24 ore di distanza dalla comunicazione con cui il gestore dei servizi aggiuntivi del castello avvisava che il biglietto di ingresso passava da 3 a 6 euro per decisione della direzione generale dei Musei di Roma. Tutta colpa di una mostra (dedicata ad Archimede) in corso fino a gennaio in alcune sale del castello, che ha portato già al raddoppio del ticket ordinario per i visitatori. Un bel colpo però per la manifestazione, la cui quattordicesima edizione è in programma dal 22 al 27 settembre. Per questo gli organizzatori hanno parlato di un vero e proprio «atto di sabotaggio nei confronti di una delle più importanti manifestazioni culturali di rilievo nazionale». «L'ultima comunicazione che abbiamo avuto ha spiegato ieri Rosanna Gaeta, direttrice artistica de I Dialoghi dal presidente del consiglio superiore dei Beni culturali, Giuliano Volpe, è stata la disponibilità a ridurre il biglietto a 3 euro. Ma a questo punto vogliamo che l'ingresso sia gratuito, perché la cultura deve essere gratuita».