Bretella di Dignano, Pradetto: «Testimonianze di un ponte d'epoca romana». Mozione in Regione, il M5S chiede una nuova valutazione di impatto ambientale SPILIMBERGO. Variante sud di Dignano. Per la Regione è un capitolo chiuso, avendo già ricevuto non solo tutte le autorizzazioni e i pareri favorevoli alla realizzazione ed essendo ormai prossimo il bando di gara per l'affidamento dei lavori. Eppure c'è chi non molla, a partire dal gruppo consiliare regionale del Movimento 5 Stelle per arrivare all'onorevole Serena Pellegrino, deputato di Sel, passando per il movimento ambientalista in primis, l'associazione Assieme per il Tagliamento da sempre contrario all'opera "gemella" della bretella di Barbeano. Torna d'attualità la viabilità tra le due sponde del Tagliamento. A riportare in auge l'argomento sono i rappresentanti del sodalizio presieduto da Franca Pradetto, agguerrita più che mai, organizzatori domenica scorsa di "Gente di fiume, gente di mare", la camminata ecologica sul Tagliamento, giunta alla decima edizione. In particolare, quest'anno, vista la concomitanza con il centenario della prima guerra mondiale, la passeggiata (24 chilometri), cui hanno preso parte una settantina di escursionisti ha avuto quale filo conduttore i luoghi resi noti dai fatti storici accaduti durante la Grande guerra. Ma non solo. Particolarmente interessante s'è rivelato, per i risvolti storici, l'incontro con l'architetto Luca Vignando, il quale ha rivelato ai "camminatori" la presenza di alcune testimonianze di epoca romana scoperte nelle golene e sulle rive del fiume. «L'architetto ci ha mostrato l'area golenale dove la Regione intende realizzare la variante stradale spiegando, che se dovesse essere realizzata, uno spazio molto importante che serve al fiume per esondare verrà sottratto al corso d'acqua ha evidenziato Pradetto Oltretutto dove si vuole costruire il tunnel sono affiorati dei reperti archeologici che testimoniano la presenza, in epoca romana, di un ponte: una parte dei pilastri che sostenevano la passerella è ancora visibile». Pradetto nella sua battaglia può contare sul sostegno del M5S. In particolare, la portavoce in consiglio regionale del gruppo pentastellato, Ilaria Dal Zovo, ha depositato un mozione con la richiesta alla giunta Serracchiani di sottoporre il progetto della variante di Dignano a una nuova procedura di Valutazione di impatto ambientale.
Variante contestata a Spilimbergo: "Reperti antichi a rischio"
Il Movimento 5 Stelle ha depositato una mozione in Regione chiedendo una nuova valutazione di impatto ambientale per la variante sud di Dignano. La variante, che prevede la realizzazione di un tunnel e la costruzione di una bretella, è stata già autorizzata dalla Regione, ma il gruppo pentastellato sostiene che non è stata considerata la presenza di reperti archeologici romani nella zona. L'associazione Assieme per il Tagliamento e il deputato Serena Pellegrino sostengono che la viabilità tra le due sponde del Tagliamento non è stata considerata.
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