«Al momento non abbiamo ancora ricevuto richieste di proroghe per l'utilizzo di suolo pubblico», ha detto ieri in consiglio comunale l'assessore al commercio Andrea Ferrante in risposta ad un question time del consigliere Giovanni Garzella (Forza Italia) sulla situazione di piazza Duomo. «Ma questo non esclude del tutto altre situazioni», ha poi messo le mani avanti Ferrante, spiegando che la sua risposta è basata solo sulle dirette competenze comunali. Presente in sala Regia anche un gruppo di bancarellai che ha protestato perché gli ambulanti speravamo di sapere qualcosa in più. Oggi l'argomento sarà affrontato nella conferenza dei capigruppo.PISA Conto alla rovescia per la scadenza della nuova proroga concessa al cantiere per i lavori alla facciata del Museo delle Sinopie. Il 30 settembre saranno passati anche gli ulteriori quattro mesi richiesti dall'Azienda ospedaliera per completare l'intervento. A quel punto saranno trascorsi due anni dall'inizio dei lavori dopo il trasferimento delle bancarelle di Piazza dei Miracoli. La settimana prossima è previsto un incontro tra Azienda ospedaliera e Sovrintendenza per fare il punto sui lavori. Alla finestra sono i bancarellai che attendono comunicazioni da Palazzo Gambacorti su cosa accadrà in caso l'intervento sia concluso e quindi smantellato il cantiere. La questione è ancora aperta, con gli ambulanti che sperano nel rientro in Piazza dei Miracoli come prevede l'ordinanza di trasferimento temporaneo. Un rientro che in questi due anni è sembrato avvicinarsi, poi allontanarsi quasi definitivamente e infine di nuovo avvicinarsi. A luglio infatti la Consulta ha dichiarato costituzionalmente illegittimo l'articolo 52 dell'Art Bonus (il decreto che porta la firma del ministro Franceschini) sulla possibilità di revocare le licenze commerciali su suolo pubblico nei siti di particolare valore artistico e monumentale perché «prevede l'intesa a garanzia della leale collaborazione tra Stato e Regioni». Uscendo dal linguaggio tecnico, la conseguenza è che ora per l'eventuale revoca «i competenti uffici territoriali, la Regione ed i Comuni avviano, d'intesa, procedimenti di riesame». Questo significa che sul futuro delle bancarelle di Piazza dei Miracoli occorre un tavolo al quale partecipino appunto Comune, Regione e Sovrintendenza. «Una notizia molto importante - commenta Giulio Garzella, responsabile Confesercenti area pisana - che apre nuovi scenari in cui la concertazione diventa fondamentale, così come il ruolo della Regione, alla quale ci siamo in più occasioni rivolti per facilitare non solo il rientro in Piazza dei Miracoli, ma anche l'operazione Trovatelli che rimane per noi la soluzione definitiva dopo il rientro temporaneo (con strutture mobili e concordate) in piazza». Per questo Confesercenti ha chiesto un nuovo incontro con la Regione. Ancora Garzella: «Le nostre proposte per una soluzione definitiva, leggi Trovatelli, sono serie; per questo ci aspettiamo di lavorare con la Regione per raggiungere gli obiettivi in grado di unire le esigenze dei lavoratori, fino ad ora messe in secondo piano, e quelle del rispetto dei luoghi di pregio. Senza dimenticare il recupero di uno stabile come quello dei Trovatelli purtroppo in stato di degrado a due passi dalla Torre».