SI' di tutte le categorie economiche a che la Camera di commercio investa le risorse prioritariamente nel piano di recupero della Fortezza, come proposto dal presidente Leonardo Bassilichi. L'obiettivo è di essere pronti per il G7 del 2017 e il calendario è serrato. Il 17 settembre la giunta camerale voterà il protocollo stabilito da Bassilichi con Regione, Metrocittà e Comune che prevede di ridividere la proprietà della Fortezza anche con la Camera di commercio e che le risorse versate da quest'ultima per l'acquisto vadano tutte alla ristrutturazione. Il protocollo dispone anche che entro il 31 dicembre, come prescrive la sovrintendenza, siano fatti sia il progetto preliminare sulla base di quello di massima già approvato, che quello storico critico. Più, per via dei tempi stretti, il progetto esecutivo del primo lotto: l'auditorium da 5 mila posti da costruire ex novo, a tempo per il G7. E qui la palla passa a Palazzo Vecchio perché sarà il Comune a realizzare i progetti. Dopodiché, Bassilichi prevede la gara d'appalto per i lavori entro marzo 2016 e l'inizio subito dopo i saloni di Pitti di luglio: «Se anche governo e enti locali contribuiranno, faremo il recupero massimo. Ma anche da soli porteremo a termine l'essenziale del progetto». (i.c.)
Progetto Fortezza ok a Bassilichi da tutte le categorie
La Camera di commercio di Firenze ha deciso di investire le risorse prioritariamente nel piano di recupero della Fortezza, come proposto dal presidente Leonardo Bassilichi. Il 17 settembre la giunta camerale voterà il protocollo stabilito da Bassilichi con Regione, Metrocittà e Comune, che prevede la ridividazione della proprietà della Fortezza e la destinazione delle risorse versate dalla Camera di commercio per la ristrutturazione. Il progetto esecutivo del primo lotto, l'auditorium da 5 mila posti, sarà realizzato da Palazzo Vecchio entro il 31 dicembre. La gara d'appalto per i lavori sarà organizzata entro marzo 2016 e l'inizio dei lavori sarà previsto per luglio.
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