Al garbato invito rivoltoci sulla "Repubblica" dall'urbanista Rudi Fallaci ad occuparci di questioni "più meritevoli del nostro impegno" che non i fittoni di piazza Ravegnana, Italia Nostra sente il dovere di rispondere che tutti i temi da lui menzionati sono da tempo al centro delle "battaglie" della sezione. Insieme ad altre associazioni volontarie, come il Comitato per Bologna storica e artistica o Legambiente, Italia Nostra svolge il proprio compito istituzionale affiancando gli organi di tutela sui problemi della salvaguardia e della gestione del patrimonio artistico e paesaggistico, in ordine a quanto prescritto dalla Costituzione: dall'integrità dei centri storici alla pianificazione territoriale, dalla lotta al degrado alla denuncia del non corretto uso della città storica, da cui spesso dipendono le scelte sbagliate nel campo dell'arredo urbano, dal problema del traffico a quello del colore, dalla difesa dei musei alla protesta contro la cementificazione e l'eccedente consumo di suolo agricolo. Se i suoi inviti sono spesso disattesi e non sempre gli organi d'informazione danno risalto alle sue prese di posizione, volte ad animare un dibattito che a Bologna drammaticamente langue e sul quale si vorrebbe viceversa il coinvolgimento di sempre maggiori forze, ciò non è certo colpa di Italia Nostra. Invitiamo pertanto l'autore della lettera ad assumere maggiori informazioni direttamente alla nostra sezione che sarà lieta di attestare temi e contenuti delle sue prese di posizione, in primis proprio in ordine alla pedonalizzazione di parti del centro storico, alla mobilità e alla persistenza del degrado dovuto anche all'azione incontrollata dei writers . presidente di Italia Nostra sezione Bologna