Torna alla luce, dopo un delicato restauro, il Fonte Battesimale della Chiesa di San Nicola ad Andria dove nel 1705 fu battezzato Carlo Broschi, in arte Farinelli. La presentazione del restauro, durante una cerimonia avvenuta domenica 25 gennaio in una cornice antica e particolarmente suggestiva. Il "Battistero" è stato restaurato grazie al finanziamento delle Fondazione Porta Sant'Andrea di Andria su impulso delle Associazioni "Italia Nostra" e "Myrabbasc". La restauratrice, Felicia La Viola, ha spiegato come il Fonte Battesimale è composto da tre diversi elementi assemblati successivamente alla loro realizzazione ed, in particolare, il capitello doveva probabilmente esser all'esterno visto il deterioramento subito. Di certo vi è che in quel Battistero è stato battezzato Farinelli, tenuto in braccio direttamente dal Duca d'Andria, Fabrizio Carafa, come ricordato dal regista andriese Riccardo Cannone: «Direi che la figura di Farinelli sta ritrovando la giusta collocazione storica a partire dal 1990 ha detto Cannone sino a quella data Farinelli era nominato come il cantante napoletano, poi grazie a degli studi di Patrick Barbier, la più grande voce bianca d'Europa è stata ricollocata nel giusto alveo territoriale. E la città di Andria ha riscoperto questo suo illustre concittadino». E' stata l'associazione Italia Nostra di Andria ad iniziare il percorso per il restauro di questo importante segno del passato: «L'interesse è nato dal fatto che la Chiesa di San Nicola ha detto Sabino Calvano Presidente di Italia Nostra una delle più antiche ed importanti di Andria, custodiva il Fonte Battesimale che necessitava di un restauro. «La cosa importante è che Farinelli è nato ad Andria da genitori andriesi, Salvatore Brosco e Caterina Farnese, prima trasferitisi a Napoli e poi rientrati in città richiamati dal Duca d'Andria, Fabrizio Carafa che aveva bisogno di un Maestro di Cappella. Loro, molto probabilmente hanno alloggiato nel piano ammezzato, dedicato alla servitù, di Palazzo Ducale ma la cosa interessante del Battistero è che lo stesso Farinelli, in una lettera autografa scritta dalla corte di Madrid, dice che il "Duca d'Andria mi tenne al fonte". Lo dice soprattutto per nobilitare la sua origine perchè, in base a questo, sarà poi insignito di una delle massime onorificenze che è il Cavalierato di Calatrava il massimo ordine con cui possono essere insignite le persone alla corte spagnola».
ANDRIA-Fonte Battesimale di San Nicola: torna alla luce il "battistero" di Farinelli
Il Fonte Battesimale della Chiesa di San Nicola ad Andria è stato restaurato dopo un delicato restauro. La presentazione del restauro è stata tenuta domenica 25 gennaio in una cornice antica. Il Fonte Battesimale è stato restaurato grazie al finanziamento delle Fondazione Porta Sant'Andrea di Andria e delle associazioni "Italia Nostra" e "Myrabbasc". La restauratrice Felicia La Viola ha spiegato che il Fonte Battesimale è composto da tre diversi elementi assemblati successivamente alla loro realizzazione. Il Battistero è stato battezzato Carlo Broschi, in arte Farinelli, nel 1705. La figura di Farinelli è stata ricollocata nel giusto alveo territoriale grazie a degli studi di Patrick Barbier.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo