Portici, venti milioni per il restauro presentato il progetto della Provincia Portici. Venti milioni di euro per rifare il look alla reggia, fatta costruire da Carlo di Borbone nel 1738 e realizzare un museo archeologico virtuale. Il progetto è stato illustrato ieri nel corso di un incontro al quale hanno partecipato il presidente della Provincia, Dino Di Palma, l'assessore ai Beni Culturali e Paesaggistici, Antonella Basilico, il soprintendente Enrico Guglielmo, il presidente del consiglio provinciale Enrico Pennella, il sindaco di Portici, Vincenzo Cuomo. L'idea, hanno sottolineato tutti gli intervenuti, è quella di riportare la reggia agli antichi splendori, facendone una meta di turisti e studiosi. In questo progetto vanno a inquadrarsi una serie di interventi diversamente finanziati. È già in corso un progetto pilota di restauro della prateria e della montagnola nel bosco inferiore. Il bosco inferiore sarà restaurato e saranno rifatte le aree adiacenti alla Prateria e alla Peschiera. Da rimettere a nuovo anche le facciate interne che danno sulla corte centrale e quelle che affacciano sul mare, il dipartimento di entomologia, un'ala del piano nobile, alcune sale monumentali ubicate nell'area meridionale e una serie di ambienti del piano terra. Al piano nobile sarà poi sistemato il museo archeologico virtuale dedicato all'Herculanense Museum completo di bookshop e biglietteria, mentre gli ambienti del piano terra saranno destinati al centro di documentazione sui siti borbonici mentre l'orto botanico e il maneggio coperto di palazzo Mascabruno ospiteranno attività didattiche e culturali. Quando i lavori saranno completati, la reggia sarà una delle tappe fondamentali del percorso che si snoda lungo il Miglio d'Oro. «Un investimento, oltre che economico, politico e culturale per riscoprire uno dei siti reali più belli che può diventare un importante punto di riferimento per un'ampia area della provincia di Napoli - ha sottolineato il presidente Di Palma - intendiamo rendere sempre più fruibile la reggia e il bosco per le centinaia di migliaia di cittadini che vivono a ridosso dell'area vesuviano-costiera. Un grande polmone verde e uno straordinario giacimento di cultura che già abbiamo cominciato a valorizzare sia aprendo i primi cantieri, sia realizzando importanti iniziative, mostre, convegni». E il sovrintendente Enrico Guglielmo spiega: «Il restauro della reggia avverrà all'interno di un progetto complessivo e unitario sul quale confluiranno finanziamenti diversi». Per il sindaco di Portici, Vincenzo Cuomo, il recupero della reggia e del bosco segnarà il rilancio della cittadina. E bisognerà anche risolvere i problemi connessi alla viabilità in tutta l'area. Ma per portare a termine le opere bisognerà prima risolvere un problema: nella reggia, infatti, abitano ancora 36 famiglie. La Provincia ha dato all'ufficio legale l'incarico di rescindere i contratti e far partire le pratiche di sfratto. Ma gli inquilini sono già sul piede di guerra.
Dal bosco al museo così rinasce la Reggia
La Provincia di Portici ha presentato un progetto di restauro della reggia, costruita nel 1738 da Carlo di Borbone, con un budget di 20 milioni di euro. Il progetto prevede la realizzazione di un museo archeologico virtuale e la ripristinazione delle aree adiacenti alla prateria e alla peschiera. I lavori saranno finanziati con fondi diversi e includeranno la sistemazione del museo, il centro di documentazione e gli ambienti del piano terra. La reggia sarà una delle tappe del percorso del Miglio d'Oro e sarà destinata a turisti e studiosi. Il sindaco di Portici, Vincenzo Cuomo, ha sottolineato l'importanza del recupero della reggia e del bosco per il rilancio della cittadina.
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